ROMA – Forse seguendo la “legge del cuore”, titolo della sua ultima fatica letteraria, Claudia Conte, giornalista 34enne di Cassino, ha deciso di rivelare ieri mattina in un podcast del sito Money.it di avere una relazione con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, 63 anni tra venti giorni, sposato con Paola Berardino, prefetto di Grosseto (figlia dell’ex capo del Cesis, Francesco Berardino), due figlie. «Si vocifera un pochino nei salotti politici di una tua relazione con il ministro dell’Interno, Piantedosi, è vero?», le chiede l’intervistatore. «Beh, è una cosa che non posso negare, però sono molto riservata», la risposta di Conte.
Claudia Conte: “Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla”
L’intervistatore non è un podcaster qualsiasi: è Marco Gaetani, conduttore di punta di Atreju, la kermesse di Fratelli d’Italia. È considerato vicino ad…
ROMA – Forse seguendo la “legge del cuore”, titolo della sua ultima fatica letteraria, Claudia Conte, giornalista 34enne di Cassino, ha deciso di rivelare ieri mattina in un podcast del sito Money.it di avere una relazione con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, 63 anni tra venti giorni, sposato con Paola Berardino, prefetto di Grosseto (figlia dell’ex capo del Cesis, Francesco Berardino), due figlie. «Si vocifera un pochino nei salotti politici di una tua relazione con il ministro dell’Interno, Piantedosi, è vero?», le chiede l’intervistatore. «Beh, è una cosa che non posso negare, però sono molto riservata», la risposta di Conte.
Claudia Conte: “Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla”
L’intervistatore non è un podcaster qualsiasi: è Marco Gaetani, conduttore di punta di Atreju, la kermesse di Fratelli d’Italia. È considerato vicino ad Arianna Meloni, dirigente di Gioventù nazionale. Su Linkedin, si descrive come “social media strategist” di FdI alla Camera.
Nello spazio di una mattina, la notizia rimbalza nei palazzi, dove molti già sapevano o sospettavano. La guerra in Iran, le bizze di Trump? Alla buvette di Montecitorio si parla solo di Claudia Conte. E col passare delle ore vengono a galla consulenze e pubbliche prebende, ottenute dalla giovane giornalista negli ultimi due anni. L’ultima, poco più di un mese fa, proprio alla Camera: il 12 febbraio è stata nominata consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla sicurezza e il degrado nelle periferie. Organismo presieduto da Alessandro Battilocchio (FI), che tra l’altro si interfaccia direttamente con il Viminale: lo stesso Piantedosi è stato audito. Conte, si legge nelle carte, è stata nominata per «il curriculum». Un rapporto di lavoro «a titolo gratuito».
Non tutti gli incarichi erano gratis. Nel giugno del 2024, Conte ottiene una trasmissione in Rai, “La mezz’ora legale”, in onda su Radio 1, con un blocco realizzato in collaborazione proprio con la polizia di Stato. Contratto da 180 euro a puntata, per 24 puntate nella stagione 24-45, programma riconfermato per la stagione in corso. A chiamarla è l’allora direttore di Radio1, Francesco Pionati, avellinese come Piantedosi, hanno frequentato lo stesso liceo. Contattato, Pionati fornisce questa versione: «Non sapevo della relazione, l’ho appresa dai giornali». L’ex dirigente Rai nega che Conte sia stata “suggerita” dal ministro: «Mi fu presentata al palio di Villa Borghese, ma lei era in compagnia di un altro». Perché affidarle una trasmissione in Rai, che ha già 1.700 giornalisti? «Mi serviva qualcuno che parlasse di legalità in modo non pedestre — dice Pionati — Era preparata, è stata pure riconfermata». Sempre in Rai, su Isoradio, Conte ha condotto “Cambiare si può, storie di successo femminile”.
La collezione d’incarichi pubblici della donna, tutti recenti, si arricchisce col trascorrere dei mesi. Tra il 2024 e il 2025 va in giro per il mondo, da Buenos Aires all’Arabia, con la nave Amerigo Vespucci, tour finanziato dal governo. Fonti dell’esecutivo ipotizzano che la collaborazione con Conte sia in carico alla partecipata Difesa Servizi, che però smentisce: nessun contratto. Ha avuto invece consulenze pagate con appendici del ministero dell’Interno, anche se dallo staff di Piantedosi negano qualsiasi interessamento. Nei documenti della scuola di perfezionamento per le forze di polizia risulta una sua «docenza». Si tratta della moderazione di 4 eventi, pagati: 206 euro lordi. Ha organizzato diverse manifestazioni con il patrocinio della Polizia. Sul sito del Viminale, compaiono due presentazioni del libro “La voce di Iside”, una a Pistoia, il 16 maggio 2024, l’altra a Caltanissetta, il 20 novembre 2025. Il 10 aprile 2024 ha condotto il 172° anniversario della fondazione della Polizia a Frosinone, quando era questore Domenico Condello, tre mesi dopo promosso a capo dell’ispettorato della Camera. E poi ancora, fioccano eventi di FdI e della Lega, pure un convegno in Senato su Aldo Moro nel ‘23.
L’opposizione attacca: Avs chiede al Viminale di chiarire. Per Elly Schlein è «l’ennesimo scandalo». Piantedosi risponde «no comment». La linea ufficiosa è che Conte non abbia fatto parte di chat o gruppi di lavoro sensibili, non avrebbe ricevuto favori, si tratterebbe insomma di una professionista con una carriera già avviata. Durante un’ospitata in tv, su La7, per commentare il caso Boccia-Sangiuliano, Conte diceva così: «Per la notorietà era pronta a tutto, anche al ricatto. Sangiuliano? Non doveva unire vicende private e incarichi pubblici».