Se l’esclusione del documentario su Giulio Regeni grida vendetta, c’è un’altra manciata di film che gli “esperti” nominati dal ministro Alessandro Giuli hanno giudicato non meritevoli di finanziamento pubblico. Sebbene scritti o diretti da registi pluripremiati da critica e botteghino, la Commissione incaricata di distribuire i contributi selettivi al cinema non li ha ritenuti degni di ricevere s…