«Forse tutto questo a qualcuno dà fastidio o fa paura». Paola e Claudio Regeni in questi dieci anni hanno visto tutto. Prima «tutto il male del mondo», sul volto del loro figlio. E poi le bugie, i depistaggi, i silenzi. Un processo che sembrava non dovesse mai partire e che invece, tra qualche mese, dovrebbe arrivare a sentenza. Grazie al lavoro della procura di Roma, dei carabinieri del Ros, deg…