C’è odore di campagna elettorale nell’aula della Camera. Trasuda da ogni sillaba pronunciata dalla prima ministra, che per almeno cinque volte in 50 minuti di arringa difensiva sibila «io vi sfido», scrutando torva l’ala sinistra dell’emiciclo. Si avverte nella replica tutta all’attacco della segretaria del Pd, unica fra gli avversari citata per nome, che esordisce con un gancio sotto la cintura:…