Piantedosi, ritorno al lavoro dopo il caso Claudia Conte: nel weekend trilaterale nella sua Irpinia
di Alessandra ZinitiIeri in Parlamento ad ascoltare il discorso di Giorgia Meloni, oggi alla Festa della Polizia a Roma per il suo primo atteso intervento pubblico dopo la bufera scatenata dalle rivelazioni della giornalista Claudia Conte sulla loro relazione. E nel fine settimana a Mirabella Eclano, il paese dell'Irpinia vicinissimo alla sua Pietrastornina che ormai da un paio d'anni Matteo Piantedosi si è messo in mente di lanciare nel panorama europeo: prima con il G7 dell'Interno e ora con un trilaterale con i ministri di Francia e Germania per affrontare ancora i temi dei flussi migratori, della nuova legislazione europea e della sicurezza comunitaria.
Nei giorni di Pasqua, dal suo buen retiro nel suo paese natale, Piantedosi ha definito i dettagli del prossimo fine settimana quando, in I…
Ieri in Parlamento ad ascoltare il discorso di Giorgia Meloni, oggi alla Festa della Polizia a Roma per il suo primo atteso intervento pubblico dopo la bufera scatenata dalle rivelazioni della giornalista Claudia Conte sulla loro relazione. E nel fine settimana a Mirabella Eclano, il paese dell'Irpinia vicinissimo alla sua Pietrastornina che ormai da un paio d'anni Matteo Piantedosi si è messo in mente di lanciare nel panorama europeo: prima con il G7 dell'Interno e ora con un trilaterale con i ministri di Francia e Germania per affrontare ancora i temi dei flussi migratori, della nuova legislazione europea e della sicurezza comunitaria.
Nei giorni di Pasqua, dal suo buen retiro nel suo paese natale, Piantedosi ha definito i dettagli del prossimo fine settimana quando, in Irpinia, arriveranno il ministro dell'Interno francese Bruno Retailleau e quello tedesco Alexander Dobrindt. Rapporto viscerale quello di Piantedosi con questo piccolo centro nel cuore dell'Irpinia non certo facile da raggiungere per la viabilità complicata di quelle zone. Anche il trilaterale, così come avvenne per il G7 del 2024, sarà ospitato a Villa Orsini.
Già in occasione di quel G7 Piantedosi aveva promesso ai suoi conterranei che avrebbe fatto di tutto per portare la sua Irpinia al centro degli scenari europei. E così è stato: la candidatura di Mirabella Eclano a Capitale italiana della cultura 2028 è arrivata fino in finale, poi ha dovuto cedere il passo ad Ancona. Ora il nuovo appuntamento internazionale del prossimo weekend, tutte occasioni di vetrina per il territorio caro al ministro impensabili fino a quando Matteo Piantedosi non è salito al Viminale.