✕

Nicole Minetti graziata: deve occuparsi di un minore in gravi condizioni di salute

Ascolta l'audio

L’ex igienista dentale di Berlusconi e consigliera regionale lombarda doveva scontare 3 anni e 11 mesi. I legali: “Chiediamo riserbo”
2 minuti di lettura

Nicole Minetti deve occuparsi di un familiare minore in gravi condizioni di salute.È questa la motivazione per la quale il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha proposto la concessione della grazia, richiesta approvata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La vicenda è stata anticipata da 'Mi Manda RaiTre', condotto da Federico Ruffo nell’ambito di un’inchiesta sulle ‘rimborsopoli’ regionali.

L'ex igienista dentale di Silvio Berlusconi e consigliera Regionale lombarda nel 2010, era stata condannata in via definitiva a 1 anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell'ambito del processo 'Ruby bis' (le cosiddette cene eleganti).

Il provvedimento di grazia, giunto per motivi umanitari, è stato rilasciato nelle scorse settimane con il parere positivo del ministro della Giustizia Carlo Nordio e quello del procuratore capo della Corte d'Appello.

Decisiva, per l’accoglimento del provvedimento, la necessità di provvedere a esigenze fam…

Nicole Minetti deve occuparsi di un familiare minore in gravi condizioni di salute.È questa la motivazione per la quale il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha proposto la concessione della grazia, richiesta approvata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La vicenda è stata anticipata da 'Mi Manda RaiTre', condotto da Federico Ruffo nell’ambito di un’inchiesta sulle ‘rimborsopoli’ regionali.

L'ex igienista dentale di Silvio Berlusconi e consigliera Regionale lombarda nel 2010, era stata condannata in via definitiva a 1 anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell'ambito del processo 'Ruby bis' (le cosiddette cene eleganti).

Il provvedimento di grazia, giunto per motivi umanitari, è stato rilasciato nelle scorse settimane con il parere positivo del ministro della Giustizia Carlo Nordio e quello del procuratore capo della Corte d'Appello.

Decisiva, per l’accoglimento del provvedimento, la necessità di provvedere a esigenze familiari che devono rimanere riservate per esigenze di privacy.

In riferimento alla vicenda, fonti del Quirinale precisano che: "La concessione dell'atto di clemenza si è fondata anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minetti che necessita di assistenza e cure particolari, presso ospedali altamente specializzati”.

"Accogliamo con rispetto istituzionale il provvedimento adottato, che si inserisce nel quadro ordinamentale della clemenza individuale, previsto per situazioni eccezionali e valutate rigorosamente in concreto. In casi analoghi, scelte di questa natura restano normalmente confinate alla dimensione personale e familiare, senza una particolare esposizione pubblica. Proprio per questo, rinnoviamo l'invito al massimo riserbo, in particolare sulla posizione del minore". Lo dichiarano gli avvocati Emanuele Fisicaro e Antonella Calcaterra . "Ove la risonanza mediatica - aggiungono - dovesse tradursi in un pregiudizio concreto per la dignità, la riservatezza e la serenità della vita familiare di Minetti - e, soprattutto, per la tutela del minore - ci riserviamo ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti a tutela dei diritti coinvolti".

Chi è Nicole Minetti

Nicole Minetti, professione igienista dentale, breve carriera nel mondo dello spettacolo, è salita alla ribalta della cronaca alla fine di ottobre 2010 per il coinvolgimento nel cosiddetto Rubygate, il caso della diciassettenne marocchina finita in questura per un sospetto di furto e rimessa in libertà grazie a una telefonata dell’allora presidente del Consiglio Berlusconi. Minetti è stata indagata dalla procura milanese per favoreggiamento della prostituzione.

Sempre nel 2010, in marzo, Minetti era stata eletta consigliera regionale in Lombardia candidata nel listino del presidente Roberto Formigoni. Viene ricostruito che la sua candidatura sia stata “voluta a ogni costo” dallo stesso Berlusconi che l'aveva conosciuta presso gli stand Publitalia, dove Minetti lavorava come hostess.

Nel luglio 2013 Minetti, assieme agli altri due imputati Emilio Fede e Lele Mora viene condannata in primo grado nell'ambito del processo Ruby bis a 5 anni di reclusione. Pena ridotta nel 2019 in Cassazione nel 2019 a 2 anni e 10 mesi in via definitiva.

Nel luglio 2021, nel processo di secondo grado svoltosi presso la Corte d'appello di Milano, ha patteggiato una condanna a 1 anno e 1 mese di reclusione per i reati di peculato e truffa per le presunte spese "allegre" effettuate con i rimborsi del Consiglio regionale della Lombardia.

Leggi i commenti