BUDAPEST – Peter Magyar ha vinto una scommessa che sembrava impossibile fino a pochi mesi fa. Ma dopo il trionfo di ieri è chiaro che tanti ungheresi lo hanno considerato come l’uomo della provvidenza, l’unico in grado di restituire dignità all’Ungheria e di riportarla in un’orbita democratica ed europea. L’unico in grado, insomma, di battere l’inamovibile “Viktator”. Anche se molti, anche tra i …