✕

Consigliera Enac approda in Ita: la scalata della leghista Fiorini

Benedetta Fiorini

 

Ascolta l'audio

L’ex deputata, non rieletta, siederà anche nel cda dell’Eni. Oggi l’ad della compagnia di volo proporrà la sua assunzione
1 minuti di lettura

Una scalata nei cieli. Da controllore e controllato. È destinata a essere entrambe le cose Benedetta Fiorini, l’ex deputata leghista che siede nel consiglio di amministrazione dell’Enac, l’autorità di regolazione, vigilanza e controllo del settore dell’aviazione civile. Stamattina, infatti, l’amministratore delegato di Ita Joerg Eberhart proporrà al consiglio di amministrazione di assumerla nella società aerea. Per lei è pronto un posto da dirigente. Ecco, quindi, il doppio incarico che apre un tema di incompatibilità: Fiorini, che siede al tavolo del board dell’ente che vigila su Ita, diventerebbe anche una prima linea dell’azienda che viene controllata. Un incrocio in odore di violazione del divieto di pantouflage, dato che controllore e controllato sarebbe appunto la stessa persona.

Una scalata nei cieli. Da controllore e controllato. È destinata a essere entrambe le cose Benedetta Fiorini, l’ex deputata leghista che siede nel consiglio di amministrazione dell’Enac, l’autorità di regolazione, vigilanza e controllo del settore dell’aviazione civile. Stamattina, infatti, l’amministratore delegato di Ita Joerg Eberhart proporrà al consiglio di amministrazione di assumerla nella società aerea. Per lei è pronto un posto da dirigente. Ecco, quindi, il doppio incarico che apre un tema di incompatibilità: Fiorini, che siede al tavolo del board dell’ente che vigila su Ita, diventerebbe anche una prima linea dell’azienda che viene controllata. Un incrocio in odore di violazione del divieto di pantouflage, dato che controllore e controllato sarebbe appunto la stessa persona.

L’incarico in Ita della parlamentare che nel 2022 ha mancato il bis in Parlamento andrebbe a infoltire un già ricco palmarès di ruoli pubblici. Giovedì scorso, infatti, il ministero dell’Economia ha inserito il nome di Fiorini nella lista del nuovo cda di Eni. Appena l’assemblea della società darà il via libera alla lista del Tesoro, la candidata in quota Lega entrerà a tutti gli effetti nella stanza dei bottoni della partecipata di Stato. Si occuperà, quindi, anche di energia e gas. Oltre che di cinema. Fiorini, infatti, fa anche parte della commissione di esperti del ministero della Cultura per il settore della produzione cinematografica e audiovisiva. Sezione 3: produzione di documentari cinematografici, televisivi o web «di particolare qualità artistica e su personaggi e avvenimenti dell’identità culturale nazionale italiana». Decide anche qui. Tanti sì e tanti no. Come quello al finanziamento pubblico per il docufilm su Giulio Regeni.

Leggi i commenti