Dopo l’attacco di Donald Trump al Papa, tanti sono stati gli interventi a difesa del Pontefice da parte del mondo politico italiano.
“Trovo inaccettabili le parole del presidente Trump nei confronti del Santo padre. Il Papa è il capo della chiesa cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza”, ha aggiunto riferendosi alle richieste delle opposizioni di prendere posizione.
La premier in mattinata ha infatti inviato un messaggio al Pontefice in occasione del viaggio apostolico in Africa, con l’augurio di portare la pace, senza però commentare lo scontro con il Papa.
A criticare il presidente Usa, anche il vicepremier leghista Matteo Salvini, da sempre vicinissimo al tycoon.
Mattarella al Papa: “Nessuno indifferente ad appelli per pace”
Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ne…
Dopo l’attacco di Donald Trump al Papa, tanti sono stati gli interventi a difesa del Pontefice da parte del mondo politico italiano.
“Trovo inaccettabili le parole del presidente Trump nei confronti del Santo padre. Il Papa è il capo della chiesa cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra", così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza”, ha aggiunto riferendosi alle richieste delle opposizioni di prendere posizione.
La premier in mattinata ha infatti inviato un messaggio al Pontefice in occasione del viaggio apostolico in Africa, con l’augurio di portare la pace, senza però commentare lo scontro con il Papa.
A criticare il presidente Usa, anche il vicepremier leghista Matteo Salvini, da sempre vicinissimo al tycoon.
Mattarella al Papa: “Nessuno indifferente ad appelli per pace”
Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel suo messaggio Leone XIV per il viaggio in Africa, sottolinea: "Il forte richiamo alla pace, così urgente in tempi tanto tribolati, al pari dell'invito all'unità e alla fraternità, contribuirà ad alimentare la consapevolezza dell'indispensabile contributo che ogni individuo e ogni collettività sono chiamati a fornire per superare le divisioni e salvaguardare la dignità dell'uomo". E aggiunge: "Sono certo che nessuno potrà rimanere indifferente rispetto a questi solenni appelli, rivolti soprattutto alle ultime generazioni, chiamate ad assumere la responsabilità e vivere la gioia del divenire fecondo seme di progresso sociale ed economico per i rispettivi Paesi e comunità",
Salvini: “Non intelligente attaccare il Papa”
Intervenendo a Telelombardia sulla questione, il leader della Lega afferma: "Se c'è una persona che si sta spendendo sul tema della pace e sulla soluzione del conflitto è papa Leone. Attaccare il Papa, uomo simbolo di pace e guida spirituale per miliardi di cattolici, non mi sembra una cosa utile e intelligente da fare".
Opposizione chiede a Meloni di intervenire
La segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, commenta: “Con gli attacchi e le minacce al Papa il presidente Trump sposta oltre ogni tollerabilità il metodo di arroganza che lo ha fin qui caratterizzato. Insultare il Papa per il suo fortissimo richiamo alla pace, al dialogo e alla dignità umana è atto gravissimo, che rivela fino in fondo la cultura della sopraffazione di chi non tollera voci libere. Esprimo quindi, anche a nome della comunità del partito democratico, piena solidarietà a papa Leone XIV".
Per il leader di Italia viva, Matteo Renzi, "difendere Leone XIV è oggi un dovere non solo per i cattolici ma anche e soprattutto per i laici. Erano secoli che non si vedeva una così plateale aggressione verso il romano pontefice. Ma non c'è nessuno che sventolava il cappellino Maga che oggi avverta il bisogno di dire che l'attacco della Casa Bianca al Vaticano è semplicemente vergognoso? Tajani è ancora a Cologno Monzese a rapporto in azienda o può dire qualcosa?”. E ancora: “La cosa che mi spiace riguarda Giorgia Meloni, non riesce a dire la parola condanna sulla ridicola guerriglia di Trump contro il Vaticano. E' come Fonzie, che non riesce a chiedere scusa".
Anche il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, cita il silenzio di Meloni: "La premier Meloni, 'madre, cristiana', ancora non si è schierata. Forse anche qui 'non condanna e non condivide', come sugli attacchi in Iran che stanno provocando morte, distruzione e danni economici enormi per tutti noi?".
Duro il deputato di Avs, Angelo Bonelli: "Mentre Giorgia Meloni augura buon viaggio a papa Leone XIV, tace vergognosamente sull'attacco e sulla blasfemia di Donald Trump. Da cattolico sono indignato da una presidente che si richiama ai valori cristiani ma non trova la forza e il coraggio di condannare l'inaccettabile blasfemia di Trump contro il Papa e il mondo cattolico, che coinvolge anche il mondo laico con gravi conseguenze politiche. Meloni - conclude - invece di un comunicato ipocrita come quello di stamane, richiami l'ambasciatore Usa e pretenda scuse formali.
Contro Trump si esprime anche il segretario di +Europa, Riccardo Magi: "Persino Salvini, che in passato ha brutalmente attaccato papa Francesco, dice che attaccare un Papa non è intelligente. In pratica, il leader della Lega si dà dello stupido da solo. Ne prendiamo atto".
Chiede alla premier di condannare l’attacco, Elena Bonetti di Azione: “Nessun governo, tantomeno quello italiano, può più nicchiare e far finta di prendere le distanze da questi Stati Uniti senza dire una parola chiara e compromettente. Il momento è finalmente arrivato: la solidarietà al papa non serve a nulla, Giorgia Meloni condanni questo attacco e prenda le distanze dell'arrogante follia di Donald Trump".
Meloni: "Inaccettabili le parole di Trump nei confronti del Papa”
"Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza. Trovo inaccettabili le parole del Presidente Trump nei confronti del Santo Padre. Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra". Lo afferma la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione.