"Dobbiamo tornare a mobilitarci per la pace, in piazza, insieme alle altre forze progressiste e civiche. Li sentirò per dare la nostra disponibilità a mobilitarci insieme per la pace e la giustizia sociale". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein alla direzione del partito, oggi al Nazareno.
"Non dobbiamo fare l'errore di richiuderci in dibattiti politicisti che rischiano di essere respingenti verso questa straordinaria partecipazione popolare – ha aggiunto – . Ma dobbiamo occuparci dei problemi concreti delle persone e di come ricostruire credibilità, fiducia e mobilitazione collettiva, a partire proprio dall'articolo 11 della nostra Costituzione, l'Italia ripudia la guerra. Se i negoziati si fermano, noi rischiamo un'ulteriore escalation che trascina il mondo in una guerra permanente, non possiamo permetterlo”.
La segretaria dem ha ribadito la “piena solidarietà” a Leone XIV a nome della comunità del partito. "Con gli attacchi e le minacce al Papa il presidente Trump sposta …
"Dobbiamo tornare a mobilitarci per la pace, in piazza, insieme alle altre forze progressiste e civiche. Li sentirò per dare la nostra disponibilità a mobilitarci insieme per la pace e la giustizia sociale". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein alla direzione del partito, oggi al Nazareno.
"Non dobbiamo fare l'errore di richiuderci in dibattiti politicisti che rischiano di essere respingenti verso questa straordinaria partecipazione popolare – ha aggiunto – . Ma dobbiamo occuparci dei problemi concreti delle persone e di come ricostruire credibilità, fiducia e mobilitazione collettiva, a partire proprio dall'articolo 11 della nostra Costituzione, l'Italia ripudia la guerra. Se i negoziati si fermano, noi rischiamo un'ulteriore escalation che trascina il mondo in una guerra permanente, non possiamo permetterlo”.
La segretaria dem ha ribadito la “piena solidarietà” a Leone XIV a nome della comunità del partito. "Con gli attacchi e le minacce al Papa il presidente Trump sposta oltre ogni tollerabilità il metodo di arroganza che lo ha fin qui caratterizzato. Insultare il Papa per il suo fortissimo richiamo alla pace, al dialogo e alla dignità umana è atto gravissimo, che rivela fino in fondo la cultura della sopraffazione di chi non tollera voci libere”, ha aggiunto.
In quanto all’attacco all’Iran, secondo Schlein "questa guerra illegale, che non avrebbe mai dovuto iniziare, voluta da Trump e da Netanyahu, si deve fermare. I negoziati devono procedere. Dall'inizio di questa tregua Netanyahu ha continuato a bombardare il Libano, ha colpito anche un mezzo italiano. Sapete che ieri ci sono dei carri armati dell'esercito israeliano che hanno speronato dei mezzi della missione Unifil dell'ONU a cui partecipano anche i nostri militari, a cui diamo la nostra vicinanza e solidarietà e gratitudine per il loro impegno. Ecco, io mi chiedo cos'altro debba succedere prima che il governo italiano e Giorgia Meloni gli dicano di fermarsi. Cos'altro deve succedere? Cosa deve succedere prima che il governo impedisca il rinnovo automatico che scatta oggi di quel memorandum di collaborazione militare con il governo israeliano? Quel memorandum che chiediamo da molti mesi di non rinnovare e che invece oggi sarà tacitamente rinnovato per i prossimi 5 anni".