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Trilaterale sulla sicurezza, Piantedosi si blinda nella sua Irpinia. Ministro ancora inavvicinabile

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi 

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La fuga a Mirabella Eclano dove nel weekend ha organizzato un vertice con i colleghi francese e tedesco. Zona off limits per i giornalisti dopo il caso Claudia Conte. Intanto è impegnato nella scelta del prossimo candidato sindaco di Avellino
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Dopo Parigi e Roma, Mirabella Eclano. E per Matteo Piantedosi un altro weekend nel fortino della sua Irpinia off limits per i giornalisti nel tentativo di far cadere nel dimenticatoio l'imbarazzo suscitato dalla rivelazione della giornalista Claudia Conte della loro relazione. È qui, a pochi chilometri dalla sua casa e buon retiro di Pietrastornina che il ministro dell'Interno riceve i colleghi francese e tedesco per un trilaterale sui temi dell'immigrazione e della sicurezza in Europa. Sede degli incontri la tenuta Villa Orsini dove già nel 2024 Piantedosi portò le delegazioni del G7 Interni.

Il francese Laurent Nunez e il tedesco Alexander Dobrindt sono a Mirabella Eclano nella tarda mattinata. Nel pomeriggio una visita al Parco Archeologico e in serata la cena di gala. I colloqui del trilaterale si svolgeranno nella mattinata di domani senza alcuna conferenza stampa finale. Un comunicato stampa darà contezza del loro esito.

Dopo Parigi e Roma, Mirabella Eclano. E per Matteo Piantedosi un altro weekend nel fortino della sua Irpinia off limits per i giornalisti nel tentativo di far cadere nel dimenticatoio l'imbarazzo suscitato dalla rivelazione della giornalista Claudia Conte della loro relazione. È qui, a pochi chilometri dalla sua casa e buon retiro di Pietrastornina che il ministro dell'Interno riceve i colleghi francese e tedesco per un trilaterale sui temi dell'immigrazione e della sicurezza in Europa. Sede degli incontri la tenuta Villa Orsini dove già nel 2024 Piantedosi portò le delegazioni del G7 Interni.

Il francese Laurent Nunez e il tedesco Alexander Dobrindt sono a Mirabella Eclano nella tarda mattinata. Nel pomeriggio una visita al Parco Archeologico e in serata la cena di gala. I colloqui del trilaterale si svolgeranno nella mattinata di domani senza alcuna conferenza stampa finale. Un comunicato stampa darà contezza del loro esito.

È a casa sua, nell’Avellinese, che Piantedosi (esauriti gli impegni di governo) si rifugia assai spesso in queste settimane. Dopo quella nazionale a Roma, la scorsa settimana (anche qui blindatissimo) ha partecipato con il prefetto Vittorio Pisani alla festa della polizia di Avellino. E nel capoluogo campano ormai da giorni è anche nelle vesti inedite, per un ministro tecnico senza tessere di partito, di gran regista per le candidature del centrodestra alle prossime elezioni comunali.

Ieri sera ha incontrato il presidente degli avvocati del Foro irpino Fabio Benigni per convincerlo ad accettare la candidatura a sindaco della coalizione di destra anche senza il sostegno di Forza Italia. Sono giorni che Piantedosi cerca di serrare le fila del centrodestra, incontri su incontri, ma i forzisti sembrano intenzionati a sostenere la lista civica dell’ex sindaca, e l’avvocato Benigni non è del tutto convinto ad accettare la candidatura di un fronte di centrodestra che lo vedrebbe sostenuto solo da Fratelli d’Italia, Lega, Udc, Dc e Noi Moderati. Dunque a Piantedosi il compito di cercare di trovare la quadra ed evitare che le forze di centrodestra nella sua Irpinia vadano ognuna per conto suo con un esito poco prevedibile incrinando quel fronte che mesi fa avrebbe voluto trionfalmente candidarlo a governatore della Campania e che resta il suo feudo in vista delle elezioni del prossimo anno.

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