ROMA – C’è stato un momento in cui Giuseppe Del Deo, una delle casseforti dei segreti italiani, ha capito che le cose si stavano mettendo male. È stato quando il suo nome, addirittura una sua fotografia, è stata pubblicata dai giornali. «È la prima regola di chi fa il nostro lavoro: non esistere». E invece Del Deo è sempre esistito. Ufficiale dell’esercito, formazione classica, entra nell’intelli…