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Onu: “Con addestramento militari libici Italia ha violato embargo”. Farnesina: “Sanzioni rispettate”

Militari libici rimasti feriti a seguito dell'attentato contro il centro di addestramento della polizia costiera a Zliten nel 2024
Militari libici rimasti feriti a seguito dell'attentato contro il centro di addestramento della polizia costiera a Zliten nel 2024 

Il rapporto fa riferimento a una sessione conclusa a dicembre 2024

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“L'Italia ha svolto una sessione di addestramento militare fornita ad attori armati libici in violazione del paragrafo 9 della risoluzione 1970 del 2011)”, ovvero l'embargo sulle armi: lo affermano gli esperti dell'Onu nel rapporto al Consiglio di sicurezza.

Il panel “ha accertato che la missione di assistenza e sostegno bilaterale in Libia ha condotto un corso di addestramento sulle tecniche di combattimento militare” concluso il 26 dicembre 2024.

Gli esperti hanno richiesto ulteriori informazioni all'Italia, “ma non è stata ricevuta alcuna risposta”. L'addestramento “era di natura militare, pertanto ha costituito una violazione”.

La replica della Farnesina

"Restiamo convinti del concreto rispetto dell'impianto sanzionatorio da parte dell'Italia, anche considerando che le più recenti risoluzioni dell'Onu introducono delle misure di esenzione per le attività addestrative, pur da notificare preventivamente su impulso del ministero della Difesa". Lo sottolinea una nota della Farnesina ricordando che "l'Italia ha risposto alle osservazioni del panel di esperti tecnici sulla Libia".

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