L’accordo nel gruppo misto alla Camera c’è già e alla fine Roberto Vannacci avrà via libera nel piazzare uno dei suoi tre deputati di Futuro nazionale nella strategica commissione Difesa: di certo uno tra Emanuele Pozzolo ed Edoardo Ziello. Obiettivo? Dare fastidio alla maggioranza nei pacchetti di aiuti all’Ucraina, in chiave filorussa, e anche al governo nei vari decreti di spesa per acquisto di armi che passano dalla commissione: in questo momento vi sono decreti in ballo per circa 14 miliardi di euro. E i vannacciani possono avere un ruolo chiave in una commissione dove i numeri a vantaggio del centrodestra sono risicatissimi.
In questo momento Vannacci non ha un gruppo autonomo e i suoi tre deputati (oltre Pozzolo e Ziello, l’ex leghista Rossano Sasso) sono nel misto. L’accordo per mandare un deputato di Futuro nazionale è stato trovato nel misto dove è iscritto anche Manlio Messina, l’ex vicecapogruppo di Fratelli d’Italia che ha abbandonato in polemica il partito di Meloni.
Pro…
L’accordo nel gruppo misto alla Camera c’è già e alla fine Roberto Vannacci avrà via libera nel piazzare uno dei suoi tre deputati di Futuro nazionale nella strategica commissione Difesa: di certo uno tra Emanuele Pozzolo ed Edoardo Ziello. Obiettivo? Dare fastidio alla maggioranza nei pacchetti di aiuti all’Ucraina, in chiave filorussa, e anche al governo nei vari decreti di spesa per acquisto di armi che passano dalla commissione: in questo momento vi sono decreti in ballo per circa 14 miliardi di euro. E i vannacciani possono avere un ruolo chiave in una commissione dove i numeri a vantaggio del centrodestra sono risicatissimi.
In questo momento Vannacci non ha un gruppo autonomo e i suoi tre deputati (oltre Pozzolo e Ziello, l’ex leghista Rossano Sasso) sono nel misto. L’accordo per mandare un deputato di Futuro nazionale è stato trovato nel misto dove è iscritto anche Manlio Messina, l’ex vicecapogruppo di Fratelli d’Italia che ha abbandonato in polemica il partito di Meloni.
Proprio Messina lascerà il posto in commissione Difesa per andare in commissione Attività produttive. E quindi uno tra Pozzolo e Sasso si siederanno in un organismo strategico perché da lì passano decreto di spesa per armi e pacchetti di aiuti come quello annuale all’Ucraina: non è un mistero che i tre deputati di Vannacci lo scorso febbraio abbiano votato contro il rinnovo degli aiuti a Kiev nel 2026. In commissione i numeri sono molto stretti per il centrodestra: solo se tutti gli esponenti della maggioranza sono presenti possono garantire il passaggio dei decreti. E di sicuro Messina su certi argomenti era molto più dialogante degli esponenti di Futuro nazionale.
“Giusto che ci sia un rimodulamento della presenza nelle commissioni – dicono dal fronte Fn – perché non ha senso ad esempio che oggi due nostri esponenti siedano in commissione Affari sociali e nessuno in commissioni strategiche come quella sulla Difesa. Per il resto le nostre posizioni su armi e Ucraina sono chiare”.