✕

Minori migranti: “Scelte crudeli e stupide, il governo così li consegna alla criminalità”

Ascolta l'audio

Parla Sandra Zampa, senatrice del Pd, madre della legge che ha previsto tutele e percorsi di integrazione che ora il ddl immigrazione intende cancellare
1 minuti di lettura

“Sono scelte crudeli e stupide, senza alcuna ragione, che tolgono delle tutele sacrosante e buttano a mare anni di lavoro, risorse e un percorso di integrazione che per questi ragazzi è l’unica chance”.

Sandra Zampa, il ddl immigrazione varato dal governo a febbraio e ora incardinato al Senato mira al cuore della legge che dal 2017 ha cambiato la condizione dei minori migranti non accompagnati?

"Era uno degli obiettivi della Lega. Diciamo pure che la stanno smontando pezzo a pezzo, forse nella speranza che così l’assalto ai diritti di minorenni particolarmente fragili passi più inosservato”.

I giudici dei minori hanno lanciato l’allarme. D’ora in avanti a decidere sui rimpatri assistiti di migranti non ancora maggiorenni saranno i prefetti. Come la vede?

"Una follia, immotivata, se non per far vedere agli italiani quanto sono cattivi. Stanno manomettendo una legge che, questa sì, in Europa è considerata un modello, con prassi nuove, che dà a questi ragazzi straordinarie opportunità e …

“Sono scelte crudeli e stupide, senza alcuna ragione, che tolgono delle tutele sacrosante e buttano a mare anni di lavoro, risorse e un percorso di integrazione che per questi ragazzi è l’unica chance”.

Sandra Zampa, il ddl immigrazione varato dal governo a febbraio e ora incardinato al Senato mira al cuore della legge che dal 2017 ha cambiato la condizione dei minori migranti non accompagnati?

"Era uno degli obiettivi della Lega. Diciamo pure che la stanno smontando pezzo a pezzo, forse nella speranza che così l’assalto ai diritti di minorenni particolarmente fragili passi più inosservato”.

I giudici dei minori hanno lanciato l’allarme. D’ora in avanti a decidere sui rimpatri assistiti di migranti non ancora maggiorenni saranno i prefetti. Come la vede?

"Una follia, immotivata, se non per far vedere agli italiani quanto sono cattivi. Stanno manomettendo una legge che, questa sì, in Europa è considerata un modello, con prassi nuove, che dà a questi ragazzi straordinarie opportunità e che per altro ha pure chiuso un’infrazione Ue”.

E qui sembra prevalere la voglia di rimandarne a casa quanti più possibili. Dopo l’incentivo per i rimpatri assistiti degli adulti ora anche questo.

“La questione rimpatri è vergognosa ma l’interruzione dei percorsi di integrazione quando questi ragazzi hanno solo diciannove anni è una follia. Quale dei nostri figli a quell’età è in grado di camminare da solo? Qui stiamo parlando di interrompere percorsi di formazione già avviati a ragazzi che sono destinati ad avere un impiego stabile e qualificato, in un Paese che invecchia sempre di più e dove l’offerta non riesce a rispondere alla richiesta di lavoro. Siamo al paradosso che Confindustria va in Africa a formare ragazzi che vuole portare qui e quelli che sono già qui e che si stanno proficuamente costruendo un futuro li gettiamo a mare”.

Il governo giustifica questa scelta con l’esigenza di risparmiare?

"Avevano già provato a tagliare i fondi per i minori non accompagnati ai Comuni, pure retroattivamente. Si sono ribellati tutti, pure i sindaci di centrodestra e sono tornati indietro. Ora pensano di risparmiare tagliando sull’integrazione che, per altro, può contare su fondi e progetti Ue. Accogliere, sostenere, promuovere, integrare sono le parole d’ordine della legge che porta il mio nome ma che è frutto di un lavoro e di un impegno collettivo di tantissimi soggetti. E sappiamo tutti che l’integrazione è l’unica strada da percorrere, anche per la sicurezza nelle nostre città”.

Leggi i commenti