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L'adozione del figlio in Uruguay, la scomparsa della madre biologica: i dubbi sulla grazia a Minetti

L'adozione del figlio in Uruguay, la scomparsa della madre biologica: i dubbi sulla grazia a Minetti
(ansa)

L'ex igienista dentale di Silvio Berlusconi e consigliera regionale lombarda nel 2010, era stata condannata in via definitiva a un anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell'ambito del processo “Ruby bis”

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La grazia a Nicole Minetti è diventata un caso, con alcuni punti oscuri indicati nella richiesta del provvedimento di clemenza. L'ex igienista dentale di Silvio Berlusconi e consigliera regionale lombarda nel 2010, era stata condannata in via definitiva a un anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell'ambito del processo “Ruby bis” (le cosiddette cene eleganti).

Il provvedimento di grazia

Il provvedimento di grazia, giunto per motivi umanitari, è stato rilasciato nelle scorse settimane con il parere positivo del ministro della Giustizia Carlo Nordio e quello del procuratore capo della Corte d'Appello. Decisiva, per l’accoglimento, la necessità di provvedere a esigenze familiari che devono rimanere riservate per esigenze di privacy. In particolare, "la concessione dell'atto di clemenza si è fondata anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minetti che necessita di assistenza e cure particolari, presso ospedali altamente specializzati”.

Gli aspetti controversi

Ma proprio su questi requisiti ora emergono alcuni lati oscuri, riportati dal Fatto Quotidiano, e su cui il Quirinale oggi ha scritto al ministro della Giustizia chiedendo, davanti “alle conseguenti notizie di stampa in ordine alla supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza”, di voler “provvedere ad acquisire con cortese urgenza le necessarie informazioni idonee a riscontrare la fondatezza di quanto rappresentato da un organo di stampa".

I dubbi evidenziati dal Fatto, riguardano in particolarela nuova vita di Minetti,il passato del compagno, l’imprenditore Giuseppe Cipriani, con Jeffrey Epstein, e alcune vicende legate al bambino, nato a fine 2017, adottato in Uruguay, abbandonato – secondo un'istanza depositata dai legali di Minetti – e bisognoso di cure ma che avrebbe in realtà due genitori biologici, stando agli atti del Tribunale di Maldonado. Gli atti parlerebbero quindi di genitori vivi e poveri. Precisamente, il bambino ha una madre biologica in Uruguay. Che, da metà febbraio (quando si stava per firmare la grazia), risulta scomparsa. Non solo. L’avvocata che la difendeva è morta carbonizzata in un incendio insieme al marito (anche lui avvocato) per cui si indaga per duplice omicidio.

Minetti e il compagno avrebbero quindi intentato una causa verso i due genitori per ottenere la “Separación Definitiva y Pérdida de Patria Potestad” e togliere loro la patria potestà sul bambino. Il procedimento si chiuderà in loro favore il 15 febbraio 2023.

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