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Che cosa può succedere a Minetti se si accertano falsità nella domanda di grazia

(ansa)

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Il provvedimento di clemenza è regolato dall’articolo 681 del codice di procedura penale
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Che cosa è la grazia?

Nel diretto penale la grazia è un provvedimento di clemenza individuale, di cui beneficia soltanto un condannato che sia detenuto o internato. Viene concessa dal presidente della Repubblica che può estinguere del tutto o in parte la pena, con o senza condizioni, oppure sostituirla con una pena meno grave. Il riferimento è l’articolo 87 della Costituzione.

Come viene concessa?

L’articolo 681 del codice di procedura penale regola questo istituto di clemenza. La grazia può essere concessa su domanda del condannato, di un suo prossimo congiunto, dal convivente, da un tutore o da un avvocato, su proposta del Presidente del consiglio di disciplina o anche, in assenza di domanda o proposta, si può agire d'ufficio, cioè d'iniziativa del presidente della Repubblica o del ministero della Giustizia.

Che cosa è la grazia?

Nel diretto penale la grazia è un provvedimento di clemenza individuale, di cui beneficia soltanto un condannato che sia detenuto o internato. Viene concessa dal presidente della Repubblica che può estinguere del tutto o in parte la pena, con o senza condizioni, oppure sostituirla con una pena meno grave. Il riferimento è l’articolo 87 della Costituzione.

Come viene concessa?

L’articolo 681 del codice di procedura penale regola questo istituto di clemenza. La grazia può essere concessa su domanda del condannato, di un suo prossimo congiunto, dal convivente, da un tutore o da un avvocato, su proposta del Presidente del consiglio di disciplina o anche, in assenza di domanda o proposta, si può agire d'ufficio, cioè d'iniziativa del presidente della Repubblica o del ministero della Giustizia.

Come viene istruita la pratica?

Quando la domanda arriva al ministero inizia la fase di raccolta della informazioni: pareri del tribunale di sorveglianza, della Procura generale presso la Corte d’appello, del magistrato di sorveglianza del carcere se il soggetto è detenuto. Dunque, il ministero della Giustizia valuta la condotta del condannato e formula una proposta di accoglimento o di rigetto che invierà al Quirinale.

Che ruolo ha il presidente della Repubblica?

Come stabilito dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 200 del 2006, al Capo dello Stato compete la decisione finale sulla base dell’istruttoria che gli è stata inviata da via Arenula.

La grazia si può revocare?

Nel decreto che concede la grazia vengono spesso poste delle condizioni. Ad esempio che sia riparato il danno cagionato alla persona offesa, oppure che chi riceve la grazia non subisca altre condanne che lo renderebbero non meritevole del provvedimento di clemenza. La grazia si può revocare anche per accertamento di frode o falsità presenti nella richiesta iniziale o per grave vizio del procedimento amministrativo.

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