BUENOS AIRES – Anche in Uruguay è scoppiato il caso che riguarda l’adozione di un minore da parte di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani: nelle ultime 24 ore i media hanno pubblicato diverse indiscrezioni ed è stata avviata un’interrogazione parlamentare per indagare su quanto accaduto. Secondo un articolo de La Diaria, uno dei più noti giornali uruguaiani, l’adozione sarebbe stata «irregolare». È quanto riferisce una fonte vicina all’Inau — l’istituto statale che tutela i diritti dei minori in Uruguay e che si è occupato anche di questa adozione — al giornalista Antonio Ladra, autore dell’articolo. La fonte, che è rimasta anonima, ha dichiarato che «si è sempre detto che il processo riguardante l’adozione di quel bambino sia stato molto irregolare».
Ed è proprio sui dubbi emersi riguardo al processo di adozione del minore, che la deputata uruguaiana del Frente Amplio Graciela Barrera Malrechauffe chiede al governo di fare chiarezza. Secondo i documenti visionati da Repubblica, la depu…
BUENOS AIRES – Anche in Uruguay è scoppiato il caso che riguarda l’adozione di un minore da parte di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani: nelle ultime 24 ore i media hanno pubblicato diverse indiscrezioni ed è stata avviata un’interrogazione parlamentare per indagare su quanto accaduto. Secondo un articolo de La Diaria, uno dei più noti giornali uruguaiani, l’adozione sarebbe stata «irregolare». È quanto riferisce una fonte vicina all’Inau — l’istituto statale che tutela i diritti dei minori in Uruguay e che si è occupato anche di questa adozione — al giornalista Antonio Ladra, autore dell’articolo. La fonte, che è rimasta anonima, ha dichiarato che «si è sempre detto che il processo riguardante l’adozione di quel bambino sia stato molto irregolare».
Ed è proprio sui dubbi emersi riguardo al processo di adozione del minore, che la deputata uruguaiana del Frente Amplio Graciela Barrera Malrechauffe chiede al governo di fare chiarezza. Secondo i documenti visionati da Repubblica, la deputata nella giornata di mercoledì ha firmato un’interrogazione al governo per avere risposte sui numerosi dubbi sollevati dalla vicenda, chiedendo di ricevere informazioni su «uno schema di adozione irregolare avvenuta a Maldonado che ha connotazioni internazionali, dato che il governo italiano sta indagando sulla vicenda».
La deputata Barrera chiede al governo di fare chiarezza su alcuni punti chiavi nel processo di adozione: spiegare come sia avvenuta la perdita della patria potestà da parte dei genitori biologici, chiarire se la presunta scomparsa della madre biologica sia vincolata al caso e divulgare i dati su eventuali altre adozioni avvenute da parte di cittadini stranieri a Maldonado dal 2015 al 2025. Ma non solo, la deputata richiede di ricevere il registro degli spostamenti dei velivoli privati che sono arrivati o che si sono diretti verso le proprietà di Giuseppe Cipriani in Uruguay dal 2018 al 2026 e di sapere se nelle proprietà di Cipriani siano presenti piste di atterraggio.
«Vorrei sapere in che modo è stata realizzata l’adozione del bambino — dichiara Barrera, raggiunta telefonicamente — I minori che si trovano nell’Inau sono sotto tutela dello Stato e quindi è fondamentale per me capire come si sia svolto il processo di adozione, verificare che non ci siano state irregolarità nelle procedure». All’interrogazione firmata da Barrera, il governo ha 20 giorni di tempo per rispondere, fornendo tutte le informazioni richieste nel documento. Tra le informazioni richieste, si domanda anche al governo di confermare se abbia ricevuto solleciti dal governo italiano per poter fornire informazioni riguardo al processo di adozione del minore. «Fino a martedì il governo uruguaiano non aveva ricevuto richieste da parte del governo italiano — afferma Barrera — E nella giornata di oggi non sono stata informata diversamente».
Nell’interrogazione, si richiedono anche di fornire dettagli riguardo eventuali donazioni che l’Inau possa aver ricevuto da Cipriani o Minetti in passato e se i minori sotto tutela dell’istituto abbiano visitato la proprietà di Cipriani, il “Gin Tonic”, dal 2018 ad oggi. L’Inau è al centro dello scandalo scoppiato sul caso Minetti che mette al centro un fenomeno che va avanti da molti anni: quello delle adozioni irregolari in America Latina.