Debito, Giorgetti: "Clausola di salvaguardia vale per difesa e non per energia? Incongruenza logica"
Il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti è intervenuto oggi alla Camera dei Deputati durante l'esame del Documento di finanza pubblica 2026. Parlando delle circostanze eccezionali che permetterebbero l'attivazione edlla clausola di salvaguardia al Patto Ue di stabilità e crescita - con temporanea sospensione dei limiti su deficit e debito - Giorgetti ha detto: "C'è una diversa sensibilità e interpretazione a livello europeo rispetto alle circostanze eccezionali. Se chiedete a un membro dei Paesi baltici qual è la sua emergenza, vi dirà che è la Russia. Ed è il motivo per cui l'Europa è andata verso la possibilità di fare scostamenti per la difesa. Magari qualche Paese che non ha il nucleare - non dico nomi [intende l'Italia, ndr] - ha altri problemi.
Giorgetti ha poi proseguito così: "Un'escape clause, come la chiamano in Europa, che permetta di non considerare ai fini del Patto le spese per la difesa e non quelle per l'energia è un'incongruenza logica".
Giorgetti ha poi proseguito così: "Un'escape clause, come la chiamano in Europa, che permetta di non considerare ai fini del Patto le spese per la difesa e non quelle per l'energia è un'incongruenza logica".
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