Ranucci a Nordio sul caso Minetti: “Mi cospargo il capo di cenere”. E La Russa lo attacca
Sigfrido Ranucci, nella puntata di Report andata in onda ieri sera, domenica 3 maggio, è tornato sul caso della grazia a Nicole Minetti. E sulla lettera di richiamo inviatagli dalla Rai, dopo le parole pronunciate dal giornalista, ospite di È sempre Cartabianca, sul ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Ovvero sulla possibile presenza del Guardasigilli nel ranch in Uruguay di Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti.
Il giornalista ha sottolineato di aver spiegato subito che la notizia fosse da verificare. Ma poi ha spiegato: "Ora sicuramente sono caduto in un eccesso, mi cospargo il capo di cenere, tuttavia non ho dato una notizia non verificata, ma ho detto stiamo verificando una notizia che è una cosa un po' diversa".
Ranucci ha anche ribadito: "Anche se ancora non mi è arrivata la lettera di contestazione, anticipata dall’Ansa, nella quale mi si annuncia la privazione della tutela legale da parte della Rai, sento il dovere di informarvi che, davanti all'eventuale denuncia del ministro della Giustizia Nordio, rinuncio già da ora ad esporre l'azienda, che gestisce soldi pubblici, a eventuali rischi. Affronterò il giudizio a mie spese".
La Russa: “Ranucci spesso inventa, se vuole mi quereli”
Sul caso Ranucci-Nordio interviene il presidente del Senato. Il conduttore di Report “spesso inventa. E se vuole mi quereli", dice Ignazio La Russa alla presentazione L'impronta. La lezione di Garlasco e la fiducia degli italiani nella giustizia, di Giancarla Rondinelli, edito da Rubbettino. A una domanda sulla possibilità di non divulgare il nome dei magistrati che coordinano le indagini per evitare un'eccessiva personalizzazione, la seconda carica dello Stato risponde: "Ci fu una proposta di schermare i nomi dei magistrati ai tempi di Berlusconi. Io non l'ho mai trovata salvifica. Sono quelle cose teoriche. Già mi vedo Ranucci che ne trova tre al posto di uno e altrimenti inventa, perché Ranucci spesso inventa. Se vuole mi quereli".
Bartolozzi contro Ranucci: "Fango da Report, non conosco i Cipriani né Minetti”
Rispetto alla puntata di domenica di Report, è intervenuta anche l’ex capa di gabinetto di Nordio, Giusi Bartolozzi che commenta un suo presunto ruolo nel procedimento di grazia a Minetti: "Nella puntata di Report di ieri sera, Ranucci, ancora una volta, ha falsamente collegato la richiesta di grazia della signora Minetti con una missione istituzionale del ministro Nordio in Uruguay – commenta -. E visto che è stato già pubblicamente e sonoramente smentito dal ministro, stavolta ha azzardato una mia partecipazione nella gestione della concessa grazia. Non mi farò travolgere da questa vergognosa macchina del fango. Non più. Non conosco i signori Cipriani, padre o figlio che sia, né tantomeno la signora Minetti. Non ho mai parlato con loro ne li ho mai incontrati. Ranucci vorrà poi spiegare quali siano le fonti di stampa secondo cui avrei gestito la richiesta di grazia".
Bartolozzi prosegue: "La cosa ancora più ingannevole è il surrettizio collegamento con una colazione di lavoro del ministro Nordio con l'omologo americano in occasione del G7, avvenuta a Venezia l'8 maggio 2024 ovvero quasi due anni prima della grazia concessa dal presidente della Repubblica alla signora Minetti nel febbraio 2026”. E aggiunge: “Questo non è giornalismo di inchiesta ma macchina del fango. Queste mie parole di netta smentita non potranno mai avere la forza di un programma televisivo di prima serata, motivo per il quale Ranucci - o altri avventori che come lui azzarderanno falsità - sarà chiamato a rispondere nelle dovute sedi".
Ranucci: “Ieri sera 10,3% di share, limitato 'danno reputazionale'”
Riguardo gli ascolti ottenuti da Report ieri, Ranucci oggi ha commentato in un post su facebook: "Report ieri ha realizzato il 10,3% di share con circa 1,9 milioni di telespettatori. Nel corso della puntata abbiamo raggiunto punte del 12% e oltre 2 milioni di telespettatori. Grazie alla vostra passione e al lavoro di Lucina Paternesi, Luca Bertazzoni, Sacha Biazzo, Giorgio Mottola e Rosamaria Aquino, 'Report' è la prima trasmissione d'informazione del Prime Time, la seconda come ascoltatori di tutta la serata. Abbiamo limitato il 'danno reputazionale'".