Venezia: la protesta delle Pussy Riot alla Biennale e il tentativo di ingresso nel padiglione russo
"Disobbedire disobbedire". "Il sangue è l'arte della Russia". Le Pussy Riot irrompono alla Biennale di Venezia con una protesta inscenata davanti al Padiglione di Mosca. E l'ambasciatore russo asserragliato dentro. Fumogeni rosa come i cappucci e poi con i colori della bandiera ucraina. Tafferugli e tentavi di sfondare. Dopo quasi mezz'ora di scontri con la polizia, il gruppo si allontana.
Dal nostro inviato Dario Pappalardo
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