ROMA – Lo saluta chiamandolo Marco. E accompagna il sorriso con un saluto universale: «Ciao». È forse il momento migliore di un colloquio lungo un’ora e mezza. A Palazzo Chigi, Giorgia Meloni accoglie Rubio con la certezza che non sarà semplice. C’è il fattore Trump a complicare le relazioni. E infatti, al termine del faccia a faccia, un passaggio della nota della premier rende evidente lo scogli…