Sergio Mattarella cita Gaza. Definisce eroici gli infermieri che hanno operato nella Striscia, “dove un sistema sanitario, già fragile, è stato demolito, distrutto, come anche altrove è avvenuto”. Interviene alla Giornata internazionale dell’infermiere, all’auditorium Antonianum. Un discorso denso, durissimo con Israele. “La creazione di un diritto umanitario durante i conflitti fu preziosa e meriterebbe ben diverso rispetto”, sottolinea. Ma oggi va così. Anche la pietà sembra morta. Si fa strame persino delle leggi di guerra.
Ricorda a chi punta tutto sul privato: “La salute è un diritto di civiltà. E un infermiere prende in prestito la vita di una persona, la accudisce per il tempo necessario con l’obiettivo di restituirla in buona salute”. Difende, come già altre volte, la sanità pubblica. “La nascita del Servizio sanitario nazionale nel 1978, superando il sistema delle mutue, rendeva operante il principio inderogabile di uguaglianza, espresso dalla Costituzione che, con l’articolo…
Sergio Mattarella cita Gaza. Definisce eroici gli infermieri che hanno operato nella Striscia, “dove un sistema sanitario, già fragile, è stato demolito, distrutto, come anche altrove è avvenuto”. Interviene alla Giornata internazionale dell’infermiere, all’auditorium Antonianum. Un discorso denso, durissimo con Israele. “La creazione di un diritto umanitario durante i conflitti fu preziosa e meriterebbe ben diverso rispetto”, sottolinea. Ma oggi va così. Anche la pietà sembra morta. Si fa strame persino delle leggi di guerra.
Ricorda a chi punta tutto sul privato: “La salute è un diritto di civiltà. E un infermiere prende in prestito la vita di una persona, la accudisce per il tempo necessario con l’obiettivo di restituirla in buona salute”. Difende, come già altre volte, la sanità pubblica. “La nascita del Servizio sanitario nazionale nel 1978, superando il sistema delle mutue, rendeva operante il principio inderogabile di uguaglianza, espresso dalla Costituzione che, con l’articolo 32, riconosce la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”. La sanità come pilastro del welfare, di un modello sociale che protegge anzitutto gli ultimi, quelli con meno risorse. “Una pietra angolare della nostra democrazia, di cui non si può tollerare disparità tra territori”.
Poi parla del Covid, mentre l’Hantavirus tiene col fiato sospeso il mondo, risvegliando paure che si pensavano superate. Dice: “Tengo particolarmente a ricordare il contributo decisivo, l’appassionata dedizione che vi ha contraddistinto in occasione della pandemia”, dice agli infermieri riuniti in sala. “Voi l’avete vissuta con sacrifici immani e con diverse vittime. E che qualcuno, con sprezzo dei defunti di quei tragici giorni, cerca di derubricare a poco più di una leggera influenza”. Un monito ai No Vax e ai negazionisti, a cui ha dedicato molti interventi ai tempi del Coronavirus.