Ogni tanto mi diceva: «Quando lo scriviamo un libro “contro” Leonardo Sciascia? Se lo merita. È ora di trattarlo come un classico invece di accendergli i lumini». Rileggo queste parole pensando che domani Pannella, a dieci anni dalla morte, sarà scolpito nel corridoio dei busti di Montecitorio, il corridoio della Patria di marmo, e commemorato in aula da orazioni infervorate con l’anedottica di m…