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Amministrative, 28 gli impresentabili alle prossime elezioni. La lista della commissione antimafia

La presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo (fotogramma)

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I reati vanno dalla bancarotta fraudolenta all’estorsione aggravata; dal riciclaggio al traffico illecito di rifiuti
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Dalla bancarotta fraudolenta all’estorsione aggravata; dal riciclaggio al traffico illecito di rifiuti. Sono 28 i candidati alle prossime amministrative del 24 e 25 maggio bollati come impresentabili dalla commissione parlamentare antimafia, guidata dalla meloniana Chiara Colosimo. Da Afragola ad Avellino, da Tropea a Randazzo, l’organismo parlamentare ha passato in rassegna i profili di centinaia di aspiranti sindaci e consiglieri comunali, segnalando quelli rinviati a giudizio, insieme a chi proviene da un’amministrazione sciolta per infiltrazioni mafiose e che sta ritentando la corsa verso i vertici del proprio comune. A processo per bancarotta fraudolenta sono l’aspirante consigliere ad Afragola (Napoli), Mauro Moccia, ma anche il candidato sindaco di Agrigento (sostenuto da Lega e Dc), Luigi Gentile, i candidati ai consigli comunali di Avellino, Massimo Anniversario ed Ernesto Panariello; di Cava de’ Tirreni (Salerno), Massimo Palladino; di Portici (Napoli), Alessandro Alfieri.

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Dalla bancarotta fraudolenta all’estorsione aggravata; dal riciclaggio al traffico illecito di rifiuti. Sono 28 i candidati alle prossime amministrative del 24 e 25 maggio bollati come impresentabili dalla commissione parlamentare antimafia, guidata dalla meloniana Chiara Colosimo. Da Afragola ad Avellino, da Tropea a Randazzo, l’organismo parlamentare ha passato in rassegna i profili di centinaia di aspiranti sindaci e consiglieri comunali, segnalando quelli rinviati a giudizio, insieme a chi proviene da un’amministrazione sciolta per infiltrazioni mafiose e che sta ritentando la corsa verso i vertici del proprio comune. A processo per bancarotta fraudolenta sono l’aspirante consigliere ad Afragola (Napoli), Mauro Moccia, ma anche il candidato sindaco di Agrigento (sostenuto da Lega e Dc), Luigi Gentile, i candidati ai consigli comunali di Avellino, Massimo Anniversario ed Ernesto Panariello; di Cava de’ Tirreni (Salerno), Massimo Palladino; di Portici (Napoli), Alessandro Alfieri.

Rinvio a giudizio per riciclaggio per gli aspiranti consiglieri di Avellino, Maria Maddalena Balbi; per attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti per Gaetano Dentice; nonché a processo per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione il candidato in corsa per la fascia tricolore, sempre ad Avellino, Gianluca Festa. A Cava de’ Tirreni, in corsa per uno scranno in consiglio è Anna Padovano Sorrentino, finita nella black list dell’antimafia per il rinvio a giudizio per turbata libertà degli incanti. A Enna, in Sicilia, invece, l’aspirante consigliera Santina Bennici è accusata di estorsione aggravata, reato simile a quello contestato (tentata estorsione) a Lucia Roma, in corsa al consiglio comunale di Melito di Napoli. E poi Mauro Verga (tentata estorsione aggravata), candidato al consiglio comunale di Trani e Tania Dello Margio, in lizza al consiglio comunale di Viareggio, a sua volta condannata in Cassazione per estorsione. Di traffico illecito di rifiuti è accusato Giovanni Tagliamonte, in corsa per il consiglio comunale di Ercolano, mentre l’accesso abusivo a sistema informatico è contestato a Giuseppe Piccini, candidato al consiglio comunale di Imola, ma anche Anna Ranucci (candidata al consiglio di Melito di Napoli), Alfio Pillera, candidato sindaco a Randazzo, nel Catanese, e Maria Giulia Giuseppina Rao, candidata in consiglio a Viareggio. Di disastro ambientale è accusato Salvatore Saglimbeni, candidato in consiglio comunale a Messina, mentre Eleonora Maria Pia Megale, in corsa al consiglio comunale di Reggio Calabria, è stata rinviata a giudizio per traffico illecito di rifiuti.

La commissione, infine, segnala in due Comuni al voto perché sciolti per mafia, Randazzo e Tropea, i candidati che avevano fatto parte della precedente amministrazione. Per Randazzo sono gli ex assessori Gianluca Giuseppe Anzalone e Concetta Carla Luisa Foti, entrambi in corsa per la carica di sindaco, nonché l’ex esponente della giunta Emilio Emanuele La Piana, in corsa per il consiglio comunale. A Tropea la commissione segnala i candidati sindaco Giovanni Macrì e Giuseppe Rodolico, ex assessori, insieme ai loro ex colleghi in giunta Caterina Marzolo e Greta Trecate, in corsa invece per il consiglio comunale.

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