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Flotilla, l’opposizione all’attacco. Schlein: “Il governo adesso reagisca”. Tajani sente l’ambasciatore

La Flotilla intercettata

 (ansa)

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La Farnesina ha ricevuto rassicurazioni sull’arrivo in Italia oggi dei connazionali. Pd, Avs e 5S: “Colpiti e sequestrati, è inaccettabile”
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ROMA – L’irritazione della Farnesina trapela nella telefonata che il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha fatto all’ambasciatore d’Italia in Israele, Luca Ferrari, dopo anche il forte pressing da parte delle opposizioni. Al rappresentante italiano a Tel Aviv, il vicepremier ha chiesto di «svolgere un ulteriore passo formale con le autorità israeliane per chiedere che a tutti i cittadini italiani partecipanti alla Flotilla per Gaza siano assicurati un trattamento dignitoso, piena protezione e la garanzia della loro incolumità».

In pratica, Tajani pretende che, dopo lo stop alla missione umanitaria, venga rispettato il diritto internazionale. Di conseguenza «l’ambasciata ha chiesto alle autorità israeliane competenti — fa sapere la Farnesina — di adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare l’integrità fisica e i diritti fondamentali dei cittadini italiani».

Sono 29 gli attivisti italiani trattenuti e con loro ci sono anche tre persone non italiane ma residenti in Italia. …

ROMA – L’irritazione della Farnesina trapela nella telefonata che il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha fatto all’ambasciatore d’Italia in Israele, Luca Ferrari, dopo anche il forte pressing da parte delle opposizioni. Al rappresentante italiano a Tel Aviv, il vicepremier ha chiesto di «svolgere un ulteriore passo formale con le autorità israeliane per chiedere che a tutti i cittadini italiani partecipanti alla Flotilla per Gaza siano assicurati un trattamento dignitoso, piena protezione e la garanzia della loro incolumità».

In pratica, Tajani pretende che, dopo lo stop alla missione umanitaria, venga rispettato il diritto internazionale. Di conseguenza «l’ambasciata ha chiesto alle autorità israeliane competenti — fa sapere la Farnesina — di adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare l’integrità fisica e i diritti fondamentali dei cittadini italiani».

Sono 29 gli attivisti italiani trattenuti e con loro ci sono anche tre persone non italiane ma residenti in Italia. L’ultima barca ad essere intercettata è stata la Karsi-i Sabadab, sui cui viaggiavano il deputato M5s Dario Carotenuto, il giornalista Alessandro Mantovani e l’attivista, Ruggero Zeni. Oggi dovrebbero sbarcare nel porto di Ashdod e da qui — sarebbe stato garantito alla Farnesina — dovrebbero poter fare rientro in Italia con un volo.

«Sparare contro una nave battente bandiera italiana è violare la sovranità italiana, dove sono i sovranisti su questo?», dice Elly Schlein, ospite in studio a È sempre Carta Bianca su Rete4. La segretaria dem parla dell’ennesimo «atto di pirateria da parte del governo criminale di Netanyahu, che viola il diritto internazionale in ogni suo aspetto» e chiede «che il governo pretenda la liberazione immediata di queste persone che sono attivisti umanitari. Sono partiti con i pacchi alimentari, non sono armati, non sono una minaccia alla sicurezza, stanno provando a fare quello che dovrebbero fare i governi europei e l'Unione europea, cioè riuscire – spiega – a assicurare che a Gaza arrivino tutti gli aiuti umanitari indispensabili alla popolazione palestinese. Perché nonostante la fragile tregua che tutti devono rispettare, non sta diventando una pace e a Gaza si continua a morire». «Cos’altro deve accadere per sospendere l’Accordo di associazione Ue-Israele? Cos’altro l’Italia deve sopportare per assumere sanzioni contro il governo criminale di Netanyahu?», domanda Peppe Provenzano, responsabile Esteri nella segreteria nazionale del Pd.

Giuseppe Conte, nel comunicare di aver perso i contatti con il deputato M5S a bordo, chiede al governo «di agire con fermezza, pretendendo l’immediata liberazione degli italiani. Addirittura hanno sparato, anche se sembrerebbe con proiettili non letali, contro equipaggi inoffensivi con le mani alzate. È gravissimo — aggiunge il leader M5S — è un sequestro a mano armata, è illegale e intollerabile».

A questo proposito, nel pomeriggio, il ministro degli Esteri aveva chiesto di verificare «urgentemente l’uso della forza da parte delle autorità israeliane». In serata il portavoce del ministero degli Esteri israeliano, Oren Marmorstein, afferma che «in nessun modo sono stati sparati colpi con munizioni vere». Ciò non toglie che, secondo il co-leader di Avs Nicola Fratoianni, servono «atti concreti perché si arrivi al più presto alla liberazione degli equipaggi fermati, per impedire ulteriori violenze». Dunque: «Tajani convochi immediatamente l’ambasciatore israeliano alla Farnesina e sbatta i pugni sul tavolo perché Tel Aviv rispetti non solo i nostri concittadini ma anche tutti gli equipaggi sequestrati».

Su questa scia anche i capigruppo M5s di Camera e Senato, Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini, che chiedono la liberazione degli attivisti a bordo delle imbarcazioni e incalzano Giorgia Meloni che si sta «trincerando dietro un silenzio, che sa ogni giorno di più di complicità»

Interviene anche l’esecutivo di Magistratura democratica, secondo il quale l’intera «comunità dei giuristi deve condannare questa ennesima violazione del diritto internazionale da parte dello Stato d’Israele».

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