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Ben-Gvir da oggi interdetto dal territorio francese. Barrot: “Come Tajani chiedo all'Ue sanzioni”

(reuters)
Il ministro Barrot comunque “disapprova” l’azione della Flotilla. Il vicepremier italiano: “Amici di Israele, ma c’è un limite che non va superato”
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Il ministro israeliano Itamar Ben-Gvir da oggi "è interdetto dall'accesso al territorio francese": lo ha annunciato su X il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot.

Nei giorni scorsi Ben-Gvir aveva diffuso un video che ritraeva le umiliazioni inflitte agli attivisti arrestati, a cui lui stesso partecipava.

"Questa decisione fa seguito ai suoi comportamenti inqualificabili nei confronti di cittadini francesi ed europei passeggeri della flottiglia Global Sumud", ha aggiunto, sostenendo comunque che il governo di cui fa parte "disapprova l'iniziativa" della Flotilla stessa “che non produce alcun effetto utile e sovraccarica i servizi diplomatici e consolari”.

La decisione di Parigi arriva all’indomani dell’accoglimento da parte dell’U…

Il ministro israeliano Itamar Ben-Gvir da oggi "è interdetto dall'accesso al territorio francese": lo ha annunciato su X il ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot.

Nei giorni scorsi Ben-Gvir aveva diffuso un video che ritraeva le umiliazioni inflitte agli attivisti arrestati, a cui lui stesso partecipava.

"Questa decisione fa seguito ai suoi comportamenti inqualificabili nei confronti di cittadini francesi ed europei passeggeri della flottiglia Global Sumud", ha aggiunto, sostenendo comunque che il governo di cui fa parte "disapprova l'iniziativa" della Flotilla stessa “che non produce alcun effetto utile e sovraccarica i servizi diplomatici e consolari”.

La decisione di Parigi arriva all’indomani dell’accoglimento da parte dell’Unione europea della richiesta italiana di sanzioni contro l’esponente del governo Netanyahu, che sarà discussa al prossimo Consiglio degli Affari esteri Ue del 15 giugno.

“Come il mio collega italiano, chiedo all'Unione europea di adottare sanzioni anche nei confronti di Itamar Ben-Gvir", ha aggiunto oggi Barrot riferendosi al ministro degli Esteri Antonio Tajani.

"Siamo amici di Israele, ma questo significa anche essere sinceri. Israele deve capire che c'è un limite oltre il quale non si può andare", ha dichiarato oggi il vicepremier italiano.

Entro maggio sarà invece approvato un pacchetto di sanzioni contro i coloni israeliani estremisti. Una presa di posizione accolta con durezza proprio dallo stesso Ben-Gvir, che aveva parlato di “Unione antisemita” mentre Netanyahu aveva denunciato la “bancarotta morale” dell’Ue. E sempre nei confronti dei coloni ieri è arrivata una dichiarazione congiunta dei leader di Gran Bretagna, Francia, Germania e Italia con la richiesta di “stop agli insediamenti”.

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