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Università, le opposizioni: “Vergognosa spartizione all’agenzia di valutazione della ricerca”

La ministra dell'università e ricerca Anna Maria Bernini 

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La protesta contro la ministra Bernini: “Un nome a testa nel nuovo direttivo dell’Anvur”
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Le opposizioni denunciano «una vergognosa spartizione partitica» delle nomine dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario, ufficializzate venerdì dal Cdm. «Un livello di degrado con pochi precedenti», scrivono in una nota il dem Alfredo D’Attorre, Antonio Caso per M5S, Elisabetta Piccolotti di Avs e Davide Faraone di Iv. Il partito di Giorgia Meloni, in particolare, avrebbe scelto la presidenza: a guidare l’organo sarà Venerando Marano, ex numero uno del Tribunale del Vaticano, attualmente prorettore di Tor Vergata. In quota Carroccio entrerà nel comitato Aurelio Tommasetti, già rettore a Salerno e consigliere leghista in Campania fino a novembre 2025. Gli azzurri hanno invece voluto Matteo Lorito, rettore della Federico II di Napoli: tre giorni fa, sulla Gazzetta del Mezzogiorno, la segreteria locale di FI ne rivendicava l’indicazione, esprimendo «soddisfazione per aver ottenuto una propria diretta rappresentanza all’Anvur», si legge nel comunicato delle minoranze…

Le opposizioni denunciano «una vergognosa spartizione partitica» delle nomine dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario, ufficializzate venerdì dal Cdm. «Un livello di degrado con pochi precedenti», scrivono in una nota il dem Alfredo D’Attorre, Antonio Caso per M5S, Elisabetta Piccolotti di Avs e Davide Faraone di Iv. Il partito di Giorgia Meloni, in particolare, avrebbe scelto la presidenza: a guidare l’organo sarà Venerando Marano, ex numero uno del Tribunale del Vaticano, attualmente prorettore di Tor Vergata. In quota Carroccio entrerà nel comitato Aurelio Tommasetti, già rettore a Salerno e consigliere leghista in Campania fino a novembre 2025. Gli azzurri hanno invece voluto Matteo Lorito, rettore della Federico II di Napoli: tre giorni fa, sulla Gazzetta del Mezzogiorno, la segreteria locale di FI ne rivendicava l’indicazione, esprimendo «soddisfazione per aver ottenuto una propria diretta rappresentanza all’Anvur», si legge nel comunicato delle minoranze.

Gli ultimi due nomi, Giovanna Cassese e Francesco Priolo, sarebbero estranei alla lottizzazione dell’organo che dovrebbe essere indipendente e imparziale. D’Attore, Caso, Piccolotti e Davide attaccano la ministra dell’Università Anna Maria Bernini per aver «modificato il regolamento dell’Anvur attribuendosi la nomina diretta del presidente» e poi aver «posto il segretario generale del ministero a coordinare il comitato di selezione»: un modus operandi «sconcertante».

«Sono loro gli esperti della lottizzazione, io sono una dilettante», replica la ministra. «Difendo le persone che ho scelto: hanno tutti uno standing nazionale e internazionale».

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