ROMA – Parola d’ordine «accelerare». Le prossime tappe sono decise, perché a palazzo Chigi c’è la volontà di stringere i tempi «al massimo». E allora mercoledì i capigruppo della maggioranza alla Camera chiederanno la calendarizzazione della riforma in aula per il mese prossimo. Perché «entro la fine di giugno» il testo venga approvato in prima lettura. Dopo un passaggio blindato in commissione. …