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Elezioni comunali 2026, lo spoglio: De Luca trionfa a Salerno, a Venezia vince il centrodestra

Elezioni comunali 2026, lo spoglio: De Luca trionfa a Salerno, a Venezia vince il centrodestra
(agf)
Il centrosinistra non ce la fa a Reggio Calabria, ma tiene a Prato e conquista Pistoia. Meloni: “Il crollo della nostra coalizione lo rimandiamo a domani”. Schlein: “Noi competitivi per le elezioni politiche”. Affluenza in calo di cinque punti
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Il centrodestra vince a Reggio Calabria al primo turno e a Venezia. Ad Arezzo si andrà al ballottaggio. Trionfa Vincenzo De Luca a Salerno, il Pd conferma Biffoni a Prato e conquista Pistoia. A Messina rieletto Federico Basile (Sud chiama Nord, il movimento di Cateno De Luca). Sono questi i risultati arrivati da exit poll e proiezioni sulle comunali secondo il Consorzio Opinio per la Rai e poi dallo spoglio ancora in corso. La premier Giorgia Meloni dopo aver rivolto gli auguri di buon lavoro ai sindaci eletti sui social esulta e commenta: “Il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani". Replica la segretaria del Pd Elly Schlein facendo notare i “buoni risultati” ottenuti in Toscana, Campania e Mantova: “Un risultato che conferma che quando siamo uniti come campo progressista siamo competitivi e lo saremo anche alle prossime elezioni politiche”. Il dato definitivo sull'affluenza si è attestato al 60,06%, in calo di quasi 5 punti rispetto alla precedente tornata (64,91%).

LO SPECIALE RISULTATI

Ad Avellino avanti il candidato del centrosinistra Pizza

Ad Avellino, quando sono disponibili i dati di 29 sezioni su 72, è avanti Nello Pizza - sostenuto da Pd, M5S, Avanti-Psi-Avellino europea, M5S, Avs, Casa riformista, Noi di centro - con il 54,13% dei voti.
Secondo posto per l'ex sindaco Gianluca Festa, fermo al 25,06%. Più indietro l'ex prima cittadina Laura Nargi (20,81 per cento).

Il centrosinistra conferma il sindaco di Prato

Il centrosinistra conferma al primo turno il sindaco di Prato. Lo spoglio è quasi terminato, mancano da scrutinare solo 14 sezioni pratesi, e in vantaggio c’è Matteo Biffoni (centrosinistra) al 55,1%.

Ad Arezzo ballottaggio centrodestra-centrosinistra

Il sindaco di Arezzo verrà deciso al ballottaggio tra il candidato di centrodestra Marcello Comanducci (al 44% quando restano 10 sezioni da scrutinare) e il candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli (al 32,13%).

Vertice di FdI con Arianna Meloni sulla sfida per Roma, focus su degrado e sicurezza

Si è svolta oggi a Roma una riunione dei vertici di Fratelli d'Italia in vista delle elezioni per il sindaco di Roma del 2027. All'incontro, convocato dal presidente della Federazione romana di FdI Marco Perissa, erano presenti il capo della segreteria del partito Arianna Meloni, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, i parlamentari romani e gli assessori regionali e comunali di FdI. Il focus dell'incontro, a quanto filtra, non è stato sul profilo del candidato del centrodestra, essendo stato ribadito che il candidato sindaco delle città capoluogo deve essere stabilito nei tavoli nazionali. Resta però forte l'idea di un profilo "politico".

Il centrosinistra conferma il sindaco di Mantova

Il centrosinistra conferma al primo turno il sindaco di Mantova. Quando restano da scrutinare 12 sezioni mantovane, il vantaggio di Andrea Murari (centrosinistra e Azione senza M5s) con il 70,18% è incolmabile.

Venezia, Meloni 'punge' Schlein: “Da lì io a casa? A posto...”

Nuovo post di Giorgia Meloni sul risultato delle Amministrative. La presidente del Consiglio su X ha commentato un articolo di Repubblica dei giorni scorsi sulla chiusura della campagna elettorale a Venezia, con la leader del Pd Elly Schlein che, sostenendo il candidato del centrosinistra Andrea Martella, affermava: "Da qui mandiamo a casa Meloni". "A posto", il sarcastico commento di Meloni, dopo l'esito del voto che ha visto Simone Venturini, il candidato di centrodestra, vincere largamente.

Venezia, Martella: “Starò in consiglio comunale a fare opposizione”

"Starò in consiglio comunale, farò l'opposizione alla giunta che si formerà. Continueremo a fare le nostre proposte, a farlo in maniera concreta seria e lavoreremo per riorganizzare il nostro campo politico perché dalle sconfitte si impara sempre", commenta il candidato di centrosinistra a sindaco di Venezia Andrea Martella, riconoscendo la sconfitta. "C'è la necessità - aggiunge - di rimettere insieme le forze, di continuare a lavorare ad un progetto per il futuro che è quello che noi faremo e quello che io sento la responsabilità di dover fare. Non si interrompe qui il nostro lavoro per Venezia". Commentando le parole del vincitore Simone Venturini, che auspica di avere al suo fianco Martella da senatore, l'esponente Pd replica che "non è compito di Venturini dirlo. Prendo atto del suo riconoscimento rispetto a quello che io faccio e continuerò a lavorare per il bene di Venezia come ho sempre fatto".

Venturini: “Avevamo previsto questi risultati”

"In conferenza stampa avevo parlato di una lista che puntava al 30% e di una coalizione che puntava a vincere al primo turno questo. Ecco, non siamo andati molto lontani. Avevamo una lista estremante forte e una proposta estramentente pragmatica", osserva il candidato Simone Venturini commentando la sua ormai chiara vittoria a sindaco di Venezia. "È stata una campagna elettorale vissuta con grande fatica e il peso della responsabilità" prosegue spiegando che il voto ha dimostrato un grande affetto "nei confronti della nostra proposta politica, non ideologica, pragmatica, fatta di contenuti in cui si parlava molto di Venezia e molto poco di ideologia e di partiti".

Vannacci: “A Vigevano abbiamo superato la Lega”

Anche il presidente di Futuro nazionale, Roberto Vannacci commenta l’esito del voto: "Le elezioni comunali hanno visto una buona affermazione delle forze politiche alternative alla sinistra e di questo ne sono contento. A Vigevano dove correva il nostro candidato, Furio Suvilla, abbiamo sfondato il 14%, superando, con la nostra lista, la Lega. Vigevano è apripista per le prossime elezioni politiche. Questi sono i veri sondaggi, non quelli delle agenzie ammaestrate", conclude Vannacci.

Trani verso il ballottaggio tra Galiano e Guarriello

Trani va verso il ballottaggio. La sfida elettorale per la carica di sindaco vede in campo cinque candidati. Il centrosinistra schiera Marco Galiano alla guida di una coalizione che include il Partito democratico. Il centrodestra risponde compatto sostenendo la candidatura di Angelo Guarriello. Secondo le prime proiezioni l'esponente dem ha ottenuto il 42,43% dei voti (cinque sezioni scrutinati su 54), contro il 29,14% di Guarriello. In corsa ci sono anche Giacomo Marinaro (20,47%), Angela Mercorio (4,35%) e Vito Branà (3,61%).

Renzi: “Peccato per Venezia ma occorre aspettare i ballottaggi”

"Peccato per Venezia, la partita più importante, dove si conferma l'amministrazione di destra. Il centrosinistra recupera da subito Pistoia e forse Agrigento ma perde Reggio Calabria. Per capire chi avrà vinto e perso questo turno di amministrative occorrerà aspettare i ballottaggi tra 15 giorni – commenta in un post su X, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi – Ma già da adesso un abbraccio di buon lavoro ai nuovi consiglieri comunali e ai nuovi sindaci, specie ai tanti di Italia Viva - Casa Riformista. I primi dati dicono che abbiamo triplicato gli eletti, molto bene! Tra i tanti mi piace abbracciare le sindache elette al sud a cominciare da Ilenia Magaldi, ingegnere lucana, cresciuta con la scuola di formazione Meritare l'Europa e Ada Fiore, professoressa di filosofia pugliese. Fare il sindaco è difficilissimo, ma è l'esperienza più bella in assoluto che la politica può regalarti!".

Casalino: “A Ceglie Messapica vince il centrodestra ma ottimo il mio risultato e del M5S”

Commenta Rocco Casalino, ex portavoce di Giuseppe Conte e candidato consigliere a Ceglie Messapica per il Movimento 5 stelle: “Qui ha vinto il centrodestra, come previsto. Governa la città da sedici anni. Il dato politico positivo, però, è un altro: a Ceglie Messapica non si era mai presentata una lista del Movimento 5 stelle. Questa mia iniziativa ha quindi permesso, per la prima volta nella storia della città, la presenza di una lista M5S alle elezioni comunali. E i dati attuali ci dicono che è la lista più votata del campo progressista. Anche sul piano personale, con i risultati disponibili finora, risulto tra i candidati che hanno ottenuto un significativo numero di preferenze", conclude Casalino.

Schlein: “A Venezia sapevamo che non sarebbe stato facile”

"In Veneto, a Venezia, sapevamo che non sarebbe stato facile dopo 11 anni di governo della destra, e l'unità di un'ampia alleanza di centrosinistra non è bastata a vincere. Ma voglio comunque ringraziare Andrea Martella per il lavoro unitario e per l'impegno messo nella campagna elettorale. In bocca al lupo e buon lavoro ai nuovi sindaci e consiglieri eletti in tutta Italia", dichiara la segretaria del Pd Elly Schlein.

Schlein: “Il centrosinistra competitivo per le elezioni politiche”

A spoglio ancora in corso ma quando i risultati delle principali città al voto sono ormai chiari, commenta la segretaria del Pd Elly Schlein: "Nel complesso i dati confermano i buoni risultati in Toscana con le vittorie al primo turno a Prato e Pistoia e in Emilia-Romagna. Così come risultati positivi li stiamo riscontrando anche in Campania a partire da Avellino e in Puglia con la netta riconferma di Andria, su percentuali alte come accade a Mantova. Un risultato che nel suo insieme, pur con tutte le specifiche del caso trattandosi di un voto locale, conferma che quando siamo uniti come campo progressista siamo competitivi e lo saremo anche alle prossime elezioni politiche – sottolinea la leader dem – In Veneto, a Venezia, sapevamo che non sarebbe stato facile dopo 11 anni di governo della destra, e l'unità di un'ampia alleanza di centrosinistra non è bastata a vincere. Ma voglio comunque ringraziare Andrea Martella per il lavoro unitario e per l'impegno messo nella campagna elettorale. In bocca al lupo e buon lavoro ai nuovi sindaci e consiglieri eletti in tutta Italia".

A metà scrutinio il centrodestra avanti a Lecco, ma la sfida resta aperta

A Lecco è testa a testa tra il sindaco uscente del centrosinistra, Mauro Gattinoni, e lo sfidante del centrodestra Filippo Boscagli, ex capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale. A metà scrutinio quest'ultimo è in testa con il 47,5% dei voti, contro il 43,5% di Gattinoni. Più distaccati gli altri candidati. Resta dunque aperta la sfida per conquistare l'amministrazione comunale, dopo che al ballottaggio di cinque anni fa Gattinoni vinse per soli 31 voti.

Messina, Basile verso riconferma: "La città ci ha premiati. Il Ponte si farà”

In netto vantaggio negli exit pool e nelle proiezioni, Federico Basile sindaco uscente per Sud chiama Nord di Cateno De Luca, è in netto vantaggio rispetto agli altri candidati a sindaco di Messina, con circa il 58% e si prepara a incassare la vittoria al primo turno. "Credo con questo voto abbia confermato il lavoro svolto, non so se è mai successo che un sindaco sia stato eletto per la sua seconda candidatura con una percentuale che, se è confermata, dovrebbe essere attorno al 55%, quindi dieci punti di percentuale in più rispetto al 2022: vuol dire abbiamo fatto bene", commenta Basile. "Nonostante tutto quello che ho vissuto in questa campagna elettorale, la città ha risposto perché abbiamo lavorato per la comunità”. Poi parlando del Ponte sullo Stretto aggiunge: "La mia posizione sul Ponte è che si farà, nella misura in cui, in questi anni, è stata fatta la scelta dal governo nazionale che ha deciso di fare quest'opera".

Tajani: “Il centrodestra esce consolidato, illusioni centrosinistra”

"A Reggio Calabria stravince il candidato sindaco di Forza Italia Ciccio Cannizzaro. È la sintesi di una tornata elettorale che ha visto il centrodestra uscire consolidato nei consensi. E Forza Italia cresce ovunque.
Si illudeva chi riteneva la sinistra pronta a diventare forza trainante del Paese. Buon lavoro a tutti gli eletti", scrive in un post su X il vice premier e segretario nazionale di FI, Antonio Tajani.

Meloni a Venturini: “Vengo a trovarti, sono molto contenta, puoi contare su di noi”

"Aspettami, vengo a trovarti. Sono molto contenta, davvero". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al telefono con il candidato sindaco di Venezia Simone Venturini, presente alla sede del suo comitato elettorale. "Ci saremo, puoi contare su di noi. Intanto congratulazioni", gli ha poi detto quando Venturini ha sottolineato che Venezia ha bisogno anche del suo aiuto. "È il mio anniversario di matrimonio oggi", ha detto infine Venturini alla premier, rispondendo al suo invito a festeggiare e ringraziandola poi più volte.

Meloni chiama Venturini, complimenti in diretta

Giorgia Meloni ha telefonato a Simone Venturini per complimentarsi dell'esito delle elezioni comunali di Venezia. La telefonata è stata sentita in diretta a Mestre, davanti al quartier generale del candidato sindaco del centrodestra. "Verrà molto presto a Venezia - ha detto Venturini - per aiutarci in alcune questioni cruciali per la città".

Il centrosinistra si conferma a Mantova, Murari è il nuovo sindaco

Andrea Murari è il nuovo sindaco di Mantova. Nella sede elettorale del candidato del centrosinistra sono partiti i festeggiamenti. Con la metà delle sezioni scrutinate, Murari si trova oltre il 70% dei voti mentre il candidato del centrodestra Raffaele Zancuoghi è fermo al 23%. "Stiamo aspettando gli ultimi dati - aggiunge Murari - ma si sta profilando una vittoria che ripete le proporzioni di sei anni fa. È un giudizio molto positivo su questi undici anni di amministrazione, guidati da Mattia Palazzi, ma anche una forte voglia di continuità".

A Vigevano il candidato sostenuto da Vannacci supera il 14%

Le avvisaglie c'erano state lo scorso 17 maggio, in occasione del comizio di Roberto Vannacci nella centrale piazza Ducale di Vigevano (Pavia). Il generale, leader del nuovo movimento Futuro Nazionale, si era recato nel "salotto buono" dei vigevanesi per sostenere la candidatura a sindaco di Furio Suvilla, avvocato, appoggiato dalla lista civica Vigevano futura - Lombardia civica. La piazza piena per ascoltare la parole di Vannacci ha, in un certo senso, anticipato il risultato di Suvilla alle elezioni nel comune lomellino. Le operazioni di spoglio delle schede sono ancora in corso, ma l'affermazione del legale sostenuto da Vannacci appare ormai chiara. Suvilla si è attestato sul 14,2% dei consensi: è quarto, al momento, alle spalle di Rossella Buratti (centrosinistra) e dei due candidati del centrodestra, Paolo Previde Massara (Forza Italia) e Riccardo Ghia (Lega e Fratelli d'Italia) che si contendo il posto per sfidare Buratti al ballottaggio. I voti di Suvilla, che in campagna elettorale ha puntato tutta sulla sicurezza, saranno dunque determinanti. L'avvocato Massimo Lovati, ex legale di Andrea Sempio candidato con Democrazia Sovrana Popolare, è invece fermo al momento all'1%.

Meloni: “Anche oggi il crollo del centrodestra è rimandato”

"Rivolgo i miei auguri di buon lavoro ai sindaci eletti in questa tornata amministrativa. Avranno il compito di accompagnare le proprie comunità nei prossimi anni, affrontando sfide molto importanti. In bocca al lupo a tutti -scrive sui social la premier Giorgia Meloni – E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani”.

Rampelli (FdI): “La sinistra sfascista non ce la farà mai”

"I dati delle comunali confermano la fiducia nel centrodestra e nel governo Meloni, dimostrando che il referendum è stato un episodio sganciato dalle attività di questi 4 anni. Chi sperava in un risultato diverso avrà forse modo di stupirsi, noi invece abbiamo ben chiaro che una sinistra sfascista, ideologizzata e produttrice seriale di fake news non ce la farà mai. Insomma, si portano sfiga da soli". È quanto dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia.

Donzelli (FdI): “Vento cambiato? Si infrangono i sogni della sinistra”

"Si erano presentati tutti" i leader del centrosinistra "a Venezia convinti di proseguire con la narrazione su Meloni finita, il centrodestra in crisi" dopo il referendum, "settimane e settimane che si parlano addosso e gioiscono a sinistra su come è cambiato il vento, poi arrivano gli italiani e si esprimono e si svegliano e i loro sogni si infrangono con la realtà dei fatti", afferma il responsabile organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli, commentando con i giornalisti i primi dati sulla tornata elettorale per le comunali, in particolare il dato di Venezia.

M5S: “No valutazioni nazionali. Avanti sul programma”

"Questo voto, essendo a carattere locale, va interpretato in base alle condizioni e ai risultati di ogni singola realtà comunale. È improprio ricavarne valutazioni di ordine generale, ancor più proiettate sul dibattito nazionale – commenta Paola Taverna, vicepresidente vicario M5S e delegata ai Territori – Il M5S continua a lavorare per allargare le maglie della partecipazione e definire i programmi in maniera da offrire quanto prima - a livello nazionale - un'alternativa a questo governo che affama gli italiani per investire esclusivamente in armi".

Occhiuto sui social: “Buon lavoro, sindaco!” con la foto insieme a Cannizzaro

La scritta "Buon lavoro, sindaco!" sulla foto che li ritrae insieme di fronte ad un cantiere. Così il presidente della regione Calabria e vice presidente nazionale di Forza Italia Roberto Occhiuto celebra, sui social, la certa elezione a sindaco di Reggio Calabria di Francesco Cannizzaro. "Abbiamo già iniziato a costruire un'altra Reggio. Da oggi, ancora di più" scrive ancora Occhiuto nel suo post.

Quarta proiezione Opinio Rai a Reggio Calabria, Cannizzaro verso vittoria al primo turno

Il candidato del centrodestra Francesco Cannizzaro si avvia a diventare al primo turno il nuovo sindaco di Reggio Calabria. In base alla quarta proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, alle elezioni comunali Cannizzaro è al 68,2% mentre il candidato del centrosinistra Domenico Battaglia è al 22,3% ed Eduardo Lamberti Castronuovo è al 5,3% con una copertura del campione del 34%.

A Viareggio verso il ballottaggio tutto al femminile

Mentre sono stati scrutinate 19 sezioni su 63, a Viareggio (Lucca) si profila una 'battaglia a tre' tutta al femminile per il ballottaggio, tra la candidata di una coalizione civica e il sostegno del centrodestra unito Sara Grilli al 32,44%, la candidata del centrosinistra Federica Maineri al 31,24%, e la civica Maria Lina Marcucci, al 27,85%.

A Mantova il centrosinistra con Murari vede la vittoria al primo turno

A Mantova si allarga il divario tra il candidato del centrosinistra Andrea Murari e quello del centrodestra Raffaele Zancuoghi, ed è quindi probabile che non servirà il ballottaggio per eleggere il nuovo sindaco. Dopo circa metà delle sezioni scrutinate, Murari è al 68,59%, Zancuoghi insegue con il 25,21%. Ex assessore della giunta guidata dal sindaco del Pd Mattia Palazzi, Murari è quindi vicino alla vittoria al primo turno. Gli altri candidati, compreso Mirko Gragnato del Movimento 5 Stelle, non raggiungono il 5%.

Lo spoglio a Mantova in tempo reale

Pd: “Non soddisfatti ma la partita delle politiche aperta”

"Erano 18 i comuni i capoluoghi di provincia al voto, vedremo quale sarà il risultato finale. Per il momento sicuramente bene in alcune regioni", commenta il responsabile Organizzazione del Pd, Igor Taruffi, allo Speciale Tg2 sulle elezioni Comunali. "Penso alla Toscana, dove oltre a Prato, che è la seconda città che andava al voto in questa tornata, andiamo bene a Pistoia con l'affermazione del centrosinistra dopo 5 anni di governo del Fratelli d'Italia. Ad Arezzo andremo al ballottaggio, siamo fiduciosi. E anche in altre regioni, in Campania, ad esempio ci sono risultati positivi, come quello di Avellino. Ci sono insomma diversi elementi positivi, poi certo ci sono anche alcuni risultati che non ci lasciano del tutto soddisfatti". Non soddisfa Venezia: si è fermata l'onda lunga del referendum? "No, io non credo che sia questo il tema, penso che ogni città ovviamente va presa come una storia a se. Vedremo intanto Venezia come finirà, insomma, in questo momento il centrodestra è avanti, vedremo però se si andrà al ballottaggio oppure no. Aspettiamo, dovremo fare i conti alla fine, perché credo che prima di dichiarare vittoria o di fare proiezioni nazionali di un voto che comunque rimane locale, aspettiamo di vedere i risultati dei 18 comuni: il centrodestra ne governava cinque, il centrosinistra otto, vediamo alla fine quali saranno i risultati", continua Taruffi. "Noi continuiamo, come abbiamo sempre detto, a ritenere che la partita per le elezioni politiche del prossimo anno è aperta, lo abbiamo detto dopo le regionali, lo abbiamo detto dopo il referendum, lo continuiamo a dire ovviamente oggi, perché da questo punto di vista, credo, effettivamente non è cambiato nulla".

A Chieti la lista Legnini è la più votata, segue Forza Italia

Secondo la quinta proiezione dell'Istituto demoscopico Noto Sondaggi, la lista 'Sindaco Legnini' è la più votata alle amministrative di Chieti con il 12,7% delle preferenze. Seguono Forza Italia (12,5%) e Fratelli d'Italia (11,7%). Quarta piazza per il Partito democratico (10,6%), davanti alla Lega (9,7%). Il Movimento 5 Stelle, che sostiene la candidatura di Legnini, si attesta al 4,6%. Intanto, il ballottaggio sembra essere ormai quasi certo. Con una copertura del 52%, la proiezione affida a Legnini il 48% delle preferenze, davanti a Cristiano Sicari (26,4%) e Mario Colantonio (15,5%).

(ansa)

Pd Toscana: da Prato a Pistoia, uniti si vince

"La Toscana ha scelto. I risultati delle amministrative ci consegnano una gioia immensa e una grande certezza: il centrosinistra unito è la forza che guida questa regione verso il domani. Abbiamo ottenuto vittorie straordinarie tra cui Prato, Pistoia, Cascina, Sesto Fiorentino, Figline e Incisa Valdarno, confermando che il nostro progetto per il territorio è forte e credibile". Così il Pd Toscana su Facebook. "In questa giornata storica, il Pd si afferma come primo partito ovunque - si legge -. Un risultato che è il frutto di ascolto, presenza costante e della voglia di unire le forze migliori delle nostre comunità".

Nuova proiezione ad Arezzo, Comanducci (centrodestra) al 45,5%

Secondo proiezioni Opinio per Rai, con una copertura del campione del 15%, ad Arezzo il candidato del centrodestra Marcello Comanducci è attestato al 45,5%, il candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli al 33,1% e Marco Donati, candidato sostenuto da liste civiche e Azione, al 17,7%.

A Prato su 42 sezioni su 179 avanti Biffoni del campo largo

In base ai dati del sito Eligendo del Viminale, relativi a 42 sezioni su 179, alle elezioni comunali di Prato il candidato del campo largo Matteo Biffoni è al 56,05% mentre il candidato del centrodestra Gianluca Banchelli è al 28,39% e Claudio Belgiorno (Lista civica Claudio Belgiorno) al 6,44%. Jonathan Targetti (L'alternativa c'è) è al 5,81%, Enrico Zanieri (Pci, Rifondazione comunista, Potere al Popolo! Unità popolare) è al 2,66% ed Emilio Paradiso è allo 0,65%.

Andria, Giovanna Bruno del Pd avanti

"Dai dati in nostro possesso, con oltre 10.000 schede scrutinate, si profila una vittoria plebiscitaria ad Andria per Giovanna Bruno. La candidata del Partito democratico sta quadruplicando il candidato del centrodestra. Merito del buon governo della sindaca uscente, che ha fortemente lavorato a tenere insieme le forze del campo largo, a partire da Avs, M5S, Azione e Italia Viva, con il supporto del mondo civico andriese". Lo afferma il segretario regionale de Partito democratico della Puglia Domenico De Santis. "È una vittoria straordinaria per tutti noi e per la Puglia, essendo Andria la città più grande e importante chiamata oggi al voto", aggiunge. Nella città, uno dei tre capoluoghi della provincia Bat, c'erano solo due candidati a sindaco: per il campo largo e centrosinistra la prima cittadina uscente Giovanna Bruno, per il centrodestra Sabino Napoletano, medico di Fratelli d'Italia.

Terza proiezione Opinio Rai a Salerno, De Luca al 58%

Vincenzo De Luca eletto sindaco di Salerno con il 58%, a grande distanza Gherardo Maria Marenghi del centrodestra (15,6) e Franco Massimo Lanocita (M5s-Avs), al 13,7. Sono i dati della terza proiezione del consorzio Opinio per Rai, con la copertura del 24% del campione.

Agrigento, testa e testa tra Sodano (centrosinistra) e Alonge (centrodestra)

Testa a testa ad Agrigento tra Michele Sodano (centrosinistra unito) e Dino Alonge (FdI, Fi, Mpa e Udc), rispettivamente intorno al 38% e al 34% a un terzo delle sezioni scrutinate. Più staccato Luigi Gentile che avrebbe la metà dei voti dei primi due, sostenuto da Lega-Dc, Nm e Sud chiama nord di Cateno De Luca.

Nel Lazio affluenza in calo ma non a Santa Marinella

In calo l'affluenza nei comuni del Lazio, anche in tutte le città con più di 15mila abitanti. Fatta eccezione per Santa Marinella, cittadina marittima in provincia di Roma, con il sindaco uscente di centrosinistra Pietro Tidei - non ricandidato - sfiduciato e decaduto nel 2025, dove al voto è andato il 59,49%, in aumento rispetto al 58,08% della precedente tornata. A Fondi, in provincia di Latina, l'affluenza è arrivata al 68,96 % contro il 72,86 della scorsa tornata elettorale. In provincia di Roma: ad Albano Laziale affluenza al 60,59% contro il 67,29%; ad Anguillara Sabazia affluenza al 62,20 % contro il 67,45 %; ad Ariccia il 58,08% contro il 66,59%; a Colleferro il 66,26 %, contro il 71,47 %; a Genzano di Roma affluenza al 61,62% contro il 65,49%; a Zagarolo affluenza al 57,84 % contro il 63,60%. Calo dell'affluenza anche a Civita Castellana, in provincia di Viterbo, con affluenza al 63,97% contro il 64,59%.

Youtrend, Biffoni è il sindaco di Prato

Matteo Biffoni (centrosinistra) è eletto sindaco di Prato. Lo scrive Youtrend su X.

Pregliasco: “Se Venezia dà il segno sarà soddisfatto il centrodestra”

"Se Venezia detta il segno politico di queste elezioni, il centrodestra già dimostra una forza importante. Poi, un'eventuale vittoria al primo turno di Venturini sarebbe davvero un risultato molto buono per Meloni" e per la maggioranza di governo "perché inatteso" e perché "il centrosinistra ci puntava molto", dice all'Ansa Lorenzo Pregliasco di Youtrend. "Per il resto - prosegue -, sembra prevalere la continuità nella maggior parte dei Comuni capoluogo, con alcune eccezioni. A Pistoia, un Comune governato dal centrodestra, è in vantaggio il centrosinistra. Viceversa, a Reggio Calabria, comune di centrosinistra, c'è una vittoria nettissima del centrodestra. Nel resto delle città per ora c'è una conferma delle aspettative e dei colori".

In Abruzzo affluenza al 63,90%, a Chieti 62,33%

In Abruzzo l'affluenza alle amministrative nei 60 comuni tornati al voto (243 sezioni) è stata del 63,90%, in calo rispetto al 66,82% delle precedenti consultazioni. A Chieti, unico capoluogo di provincia coinvolto nella tornata elettorale, l'affluenza è stata del 62,33% contro il 67,87% delle precedenti consultazioni. In provincia dell'Aquila (48 comuni al voto, 145 sezioni) l'affluenza è stata del 65,28% (67,47% nelle precedenti amministrative); in provincia di Pescara (4 comuni, 8 sezioni) del 76,27% (unica percentuale in aumento rispetto al 68,41% delle precedenti); in provincia di Teramo (4 comuni, 20 sezioni) 65,15% (68,08% alle precedenti); in provincia di Chieti (4 comuni, 70 sezioni) è stata del 60,03% (in calo rispetto al precedente 65,19%).

Nuova proiezione a Chieti, Legnini 48,5% e Sicari al 25,8. Si va verso il ballottaggio

Prende corpo l'eventualità di un ballottaggio per l'elezione del sindaco di Chieti tra il candidato unitario del centrosinistra Giovanni Legnini (48,5%) e uno dei candidati del centrodestra Cristiano Sicari (25,8%).
L'altro candidato del centrodestra Mario Colantonio - sostenuto anche dalla Lega - si attesta al 15,6%. Seguono i candidati civici Alessandro Carbone 5,6%, Giancarlo Cascini 3,6% e Olinto Amoroso 0,9%. La copertura del campione di questa terza proiezione è del 35%. Sono i dati diffusi dall'Istituto demoscopico Noto Sondaggi, nelle rilevazioni per il gruppo il Centro/Rete8 (ANSA).

Centrosinistra in vantaggio a Imola, Faenza e Cervia

Centrosinistra in vantaggio a Imola, Faenza e Cervia, mentre è in corso lo scrutinio per le comunali. I sindaci uscenti di Imola e Faenza Marco Panieri e Massimo Isola, hanno un margine di vantaggio molto ampio sugli sfidanti che rende ipotizzabile una vittoria al primo turno. In netto vantaggio anche Mirko Boschetti a Cervia. A Vignola è invece in vantaggio Angelo Pasini del centrodestra, ma attualmente attorno alla soglia del 50% che deve superare per evitare il ballottaggio contro la sindaca uscente Emilia Muratori.

In Puglia affluenza al 63,68%, in calo rispetto alle precedenti

Affluenza al 63,68% in Puglia alla chiusura dei seggi nei 54 Comuni al voto, quasi tre punti percentuali al di sotto di quella registrata nelle precedenti elezioni amministrative (66,37%), ma superiore al dato nazionale (ancora parziale) che si ferma attorno al 60%. Nella provincia Bat, dove si trovano i due Comuni capoluogo chiamati ad eleggere i sindaci, Andria e Trani, l'affluenza è al 66,09% (alle precedenti amministrative era del 66,85%): nel dettaglio ad Andria 66,77%, leggermente superiore alle precedenti elezioni (66,12%), a Trani 65,18%, oltre tre punti percentuali più bassa delle scorse amministrative (68,31%). Il dato più alto in Puglia si registra nella provincia di Taranto: qui nei cinque Comuni chiamati ai seggi l'affluenza è del 69,37% (rispetto al 72,58% delle precedenti elezioni). Segue il dato dei 21 Comuni al voto in Salento (i più grandi Casarano, Gallipoli e Tricase), dove l'affluenza si attesta al 64,98% (alle scorse amministrative era del 67,11%); a Castro l'affluenza più alta della regione, all'84,91%. Nell'area metropolitana di Bari, dove si vota in nove Comuni (tra i più grandi Molfetta, Capurso, Conversano, Corato, Palo del Colle e Modugno), l'affluenza è stata del 62,68% (65,84 alle precedenti elezioni). Nelle undici città della provincia di Foggia al voto (sopra i 15mila abitanti Lucera e San Giovanni Rotondo) affluenza al 60,95%, rispetto al 64,34% delle scorse amministrative. Nel Foggiano c'è il Comune con l'affluenza più bassa della regione, Monteleone, dove la partecipazione dei cittadini al voto si è fermata al 46,59% (nella stessa provincia a Ordona superato l'81% di affluenza). Nei cinque Comuni al voto nel Brindisino (i più grandi Ceglie Messapica, Mesagne e San Vito dei Normanni), l'affluenza è del 58,6% (alle scorse amministrative 63,6%).

Affluenza al 52,7% in Lombardia, in calo di 9 punti

È in calo l'affluenza per le elezioni amministrative in Lombardia: nei 93 Comuni chiamati al voto in regione, di cui 14 sopra i 15mila abitanti, i votanti sono stati il 52,68% contro il 61,72% della precedente tornata elettorale.
Affluenza in calo anche nei due capoluoghi di provincia: a Mantova ha votato il 52,80% degli elettori contro il 61,87%, mentre a Lecco ha votato il 58,39% contro il 64%. Anche a Vigevano, che con i suoi 62mila abitanti è il Comune lombardo più popoloso coinvolto nelle amministrative, i votanti sono in calo con il 52,01% alle urne contro il 57,64% delle scorse elezioni.

A Enna Crisafulli (centrosinistra) verso l'elezione al primo turno

L'ex senatore Mirello Crisafulli (centrosinistra) viaggia verso l'elezione al primo turno alle amministrative di Enna con una percentuale superiore al 60%. Staccati il candidato del centrodestra, Ezio De Rose, e l'outsider Filippo Fiammetta.

A Messina l’affluenza si è fermata al 61,93%

A Messina, la città siciliana più grande al voto, l'affluenza si è fermata al 61,93%, dato comunque in aumento rispetto alle precedenti amministrative (55,57%). Partecipazione in calo, invece, nel secondo capoluogo al voto, Agrigento: i votanti all'ombra dei Templi sono stati pari al 59,19% devi aventi diritto, mentre cinque anni fa la percentuale di chi si era recato alle urne era stata del 62,99%. A Enna si è recato alle urne il 61,89% del corpo elettorale, mentre cinque anni fa l'affluenza era stata del 62,9%.

Seconda proiezione Rai a Salerno, De Luca al 59,3%

In base alla prima proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione dell'11%, alle elezioni comunali di Salerno, il candidato Vincenzo De Luca, appoggiato da una serie di liste (Progressisti per Salerno, Dc Democrazia Cristiana-Insieme per Salerno, Avanti-Psi, Salerno per i giovani, Cristiani democratici, A testa alta, Davvero ecologia & diritti) è in testa con il 59,3% mentre il candidato del centrodestra Gherardo Maria Marenghi è al 15% e il candidato di Avs e M5s, Franco Massimo Lanocita è al 14%.

Nuova proiezione Opinio Rai, a Prato Biffoni (centrosinistra) al 54,7%

Secondo le nuove proiezioni di Opinio Italia per la Rai a Prato, con una copertura del campione del 12%, Matteo Biffoni, candidato del centrosinistra, sale al 54,7% rispetto alle precedente proiezioni. Anche Gianluca Banchelli, candidato del centrodestra, cresce e sale al 29,4%. Terzo è Claudio Belgiorno, candidato della lista civica che porta il suo nome, che cala e ora è al 6,9%.

Seconda proiezione Opionio Rai per Reggio Calabria, Cannizzaro al 69,9%

Secondo la seconda proiezione della Rai, in collaborazione con il consorzio Opinio Italia, con una copertura del campione dell'11%, danno il candidato sindaco di centrodestra a Reggio Calabria Francesco Cannizzaro al 68,8%. Il candidato del centrosinistra Domenico Battaglia sarebbe al 21,7% e il civico Eduardo Lamberti Castronuovo al 5%.

Venezia, nuova proiezione Rai: Venturini (centrodestra) avanti al 51%

La nuova proiezione di Opinio per la Rai sulle elezioni comunali a Venezia conferma il vantaggio di Simone Venturini sopra il 50%. Per il candidato del centrodestra il dato è del 51% mentre il rivale di centrosinistra resta sotto il 40%. Per Andrea Martella, infatti, la rilevazione parla di un 38,6%. Terza piazza ancora per Michele Boldrin, di "ora!" al 3,6%.

Proiezioni Messina, Basile è in testa con il 53,7%. In Sicilia ha votato il 58,79%

A Messina, in base alle prime proiezioni del Consorzio Opinio Italia per Rai, è in testa con il 53,7% Federico Basile, candidato del centro, seguito da Marcello Scurria, candidato del centrodestra, con il 30,9%. In Sicilia dopo la chiusura dei seggi ha votato il 58,79 % degli aventi diritto (546.498 dei 929.615 elettori dei 71 comuni chiamati alle urne).

Lo spoglio di Messina in tempo reale

Piemonte, affluenza complessiva al 54,43%, Alessandria la provincia dove si è votato di più

È stata complessivamente del 54,43% l'affluenza alle urne in Piemonte, dove ieri e oggi si è votato per il rinnovo di 79 amministrazioni comunali, di cui 5 con popolazione superiore si 15 mila abitanti, Alpignano, Moncalieri e Venaria Reale nel torinese, Trecate nel torinese e Valenza nell'alessandrino, ma nessun capoluogo di provincia. La provincia dove si è votato di più è quella di Vercelli con il 63,41% degli aventi diritto, seguono Asti con 60,39%, Novara con il 57,73%, Cuneo con 57,57%, Alessandria con il 56,08%, Verbano Cusio Ossola con il 54,78%, Biella con il 54,75% e Torino con il 51,89%. A guidare le otto province torinesi con i maggiori comuni al voto è stata Torino con 23, seguivano Cuneo con 18, Alessandria con 16, Novara con 6, Vercelli e Verbano Cusio Ossola con 5, Asti e Biella con 3. Il comune con il minor numero di abitanti era Briga Alta, nel cuneese, con 40, quello più popolato Moncalieri, nel torinese, con oltre 56 mila.

Gasparri: “Cauta soddisfazione. Bene se finisse così”

Il centrodestra può vincere a Venezia? “È presto per dirlo, la sinistra non ha fatto grandi risultati finora, avendo avuto un tono baldanzoso. Cauta soddisfazione, ma se dovesse finire così potremmo essere soddisfatti", dice il senatore e responsabile enti locali di Forza Italia, Maurizio Gasparri, al Tg3. "Io sono cauto, ma inviterei anche gli avversari a essere cauti: prima di dichiararsi vincitori bisogna fare i conti con la realtà", aggiunge Gasparri. "Forza Italia ha fondato con Berlusconi il centrodestra, Forza Italia è il centrodestra. Noi siamo questo, il resto è chiacchiericcio giornalistico".

Lo spoglio in tempo reale

In Campania affluenza definitiva del 67,85%

Alle elezioni comunali del 2026, il dato definitivo dell'affluenza in Campania è 67,85%, di poco inferiore a quello della precedente tornata elettorale (68,91%) ma ben più alto di quello nazionale (60,06%). La partecipazione al voto tiene nei dei comuni capoluogo di Salerno (63,43%) e di Avellino (69,83%). In provincia di Napoli l'affluenza è del 67,36%, in quella di Caserta del 71,85%. Nel salernitano al voto il 66,05% degli elettori, nel Sannio il 69,23 per cento. In provincia di Avellino affluenza del 68,36%.

Proiezioni Opinio Rai, a Prato il centrosinistra avanti con Biffoni al 53,6%

Secondo le proiezioni di Opinio Italia per Rai a Prato le proiezioni, con una copertura del campione del 5%, vedono Matteo Biffoni, candidato del centrosinistra, avanti col 53,6% mentre Gianluca Banchelli, candidato del centrodestra è al 26,6%. Terzo è Claudio Belgiorno, candidato della lista civica che porta il suo nome, è all'8,9.

(ansa)

Prima proiezione Venezia, Venturini avanti con il 50,7%

La prima proiezione di Opinio per la Rai sullo scrutinio delle elezioni comunali a Venezia vede il candidato sindaco del centrodestra, Simone Venturini, avanti con il 50,7%. Si ferma invece al 37% lo sfidante di centrosinistra Andrea Martella, mentre Andrea Boldrin di "Ira!" si attesta al 3,6%.

Le prime proiezioni danno Cannizzaro al 68,8% a Reggio Calabria

Secondo le prime proiezioni della Rai, in collaborazione con il consorzio Opinio Italia, con una copertura del campione del 6%, danno il candidato sindaco di centrodestra a Reggio Calabria Francesco Cannizzaro al 68,8%. Il candidato del centrosinistra Domenico Battaglia sarebbe al 21,7% e il civico Eduardo Lamberti Castronuovo al 5%.

(ansa)

Prima proiezione Opinio Rai a Salerno, De Luca vince al primo turno

Secondo la prima proiezione del consorzio Opinio per Rai (5% del campione), a Salerno Vincenzo De Luca vince al primo turno con il 58,5 dei consensi. A grande distanza i principali due sfidanti, con Franco Massimo Lanocita (M5s-Avs) accreditato del secondo posto con il 15,6% mentre il candidato del centrodestra Gherardo Maria Marenghi sarebbe terzo fermandosi al 12,2.

L'affluenza definitiva alle Comunali è del 60%, in calo di quasi 5 punti

L'affluenza alle elezioni comunali è del 60,06%, in calo di quasi cinque punti percentuali rispetto alle elezioni precedenti (del 64,9%). Sono andati al voto quasi 750 Comuni italiani, di cui 18 capoluoghi in tutta d'Italia. La Regione in cui si registra un maggior numero di votanti è l'Umbria con oltre il 70,7%, il Molise è quella che registra invece una minore partecipazione (47.7%). Lo riporta il sito Eligendo, quando manca solo una sezione sulle 6.278.

A Messina le prime proiezioni danno Basile al 53,7%

Secondo le prime proiezioni della Rai, in collaborazione con il consorzio Opinio Italia, il candidato sindaco a Messina di Sud chiama Nord e liste civiche, Federico Basile, sarebbe al 53,7%, il candidato del centrodestra Marcello Scurria è al 30,9% e la candidata del Centrosinistra con M5S e Controcorrente, Antonella Russo, sarebbe al 12,8%.

A Reggio Calabria l’affluenza definitiva è al 65,10%

È del 65,10% l'affluenza definitiva a Reggio Calabria per le amministrative alla chiusura dei seggi avvenuta alle 15. Un dato in lieve calo rispetto al 2020 quando fu del 66,86%. Nell'altro capoluogo di provincia chiamato al voto per l'elezione del sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale, Crotone, l'affluenza è del 62,56% in calo di quasi 5 punti rispetto alla precedente tornata quando fu del 67,91%. In Calabria, nei 77 Comuni chiamati al voto, l'affluenza è stata del 60,80% (62,08%). Negli altri tre Comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti interessati dalla tornata elettorale, a Castrovillari si sono recati alle urne il 61,53% degli aventi diritto (62,54%), a San Giovanni in Fiore il 55,78% (56,50%) e Palmi il 61,88% (63,83%).

Lo spoglio in tempo reale

A Venezia affluenza definitiva al 55,87%

A Venezia l'affluenza definitiva per le comunali è pari al 55,87%. Nel 2020 aveva votato il 62,23% degli elettori. Nei 51 Comuni del Veneto per i quali si vota, l'affluenza complessiva è del 54,42% rispetto al 62,72% del 2020.

Bonaccini (Pd): De Luca bravo, i cittadini percepiscono un grande amministratore

Vincenzo De Luca "io l'ho avuto come collega per tanti anni. De Luca è bravo e stimato. E' un grande amministratore. Ha modi che conosciamo, ma nel momento in cui ti votano i cittadini della tua comunità o sbagliano tutti a votare o percepiscono che sei un grande amministratore". Lo ha detto il presidente del Pd Stefano Bonaccini a Tagadà su la 7.

Verso calo di 5 punti di affluenza

Alle elezioni amministrative l'affluenza, ancora non definitiva, è al 60,37% in 5.506 sezioni su 6.278. Emerge dai dati pubblicati sul sito Eligendo. Una percentuale in calo rispetto alle precedenti amministrative quando era al 65,04

Comunali: a metà sezioni arrivate l'affluenza è al 61%

Quando sono arrivate metà delle sezioni, l'affluenza alle amministrative è di quasi il 61%, in calo di oltre 4 punti percentuali rispetto ai precedenti.

Exit poll, a Prato avanti il candidato del Pd. Flop centrodestra

Secondo un exit poll di Opinio Rai il candidato del campo largo Batteo Biffoni sarebbe a un passo dalla vittoria alle elezioni comunali a Prato. Al primo turno l'ex sindaco e attuale consigliere regionale del Pd avrebbe raccolto fra il 49,5 e il 53,5%. Staccato nettamente il candidato del centrodestra Gianluca Banchelli, accreditato fra il 26 e il 30%. Segue fra il 7 e il 9% l'ex capogruppo di FdI in comune e candidato a capo di una lista civica personale Claudio Belgiorno.

Exit poll, a Messina Basile tra il 51 e il 55%

Secondo gli exit pool della Rai, in collaborazione con il consorzio Opinio Itala, a Messina il candidato a sindaco Federico Basile, sindaco dimissionario, sarebbe tra il 51% e il 55%, il candidato del centrodestra Marcello Scurria è tra il 27% e il 31% e la candidata del centrosinistra con M5s e Controcorrente Antonella Russo sarebbe tra il 13 e il 17%.

Exit poll ad Arezzo: centrodestra avanti

Il candidato del centrodestra ad Arezzo Marcello Comanducci è avanti: tra il 41,5 e il 45,5%. Vincenzo Ceccarelli (campo largo) al 32-36%. Marco Donati tra il 17,5-21,5%.

Exit poll Reggio Calabria: Cannizzaro nettamente avanti

A Reggio Calabria il candidato del centrodestra Francesco Cannizzaro è nettamente avanti. Tra il 64 e il 68% secondo gli exit poll Opinio Rai, contro il 21-25% attribuito al
candidato di centrosinistra Domenico Battaglia al 21-25%. Il civico Eduardo Lamberti Castronuovo è dato al 5-7%.

Exit poll Salerno: trionfo De Luca, oltre il 55%

Vincenzo De Luca verso il quinto mandato da sindaco. Gli exit poll Opinio/Rai lo danno a oltre il 55% dei voti.

Exit poll Opinio/Rai: centrodestra avanti a Venezia

Centrodestra avanti a Venezia secondo gli Exit poll Opinio/Rai. Venturini avanti, verso la vittoria al primo turno.

Alle 15 chiusura urne e spoglio

Alle 15 alla chiusura dei seggi inizieranno le operazioni di spoglio. In caso di mancata elezione al primo turno, i ballottaggi sono stati già fissati per domenica 7 e lunedì 8 giugno, con gli stessi orari di apertura dei seggi previsti per il primo turno, per i Comuni sopra i 15mila abitanti.

Casalino: “La mia elezione a Ceglie senza ricadute nazionali”

"A Ceglie Messapica ho semplicemente dato un piccolo contributo cercando di portare finalmente una lista del Movimento 5 Stelle, che prima non era presente alle elezioni locali. E sono perfettamente consapevole del fatto che prenderò molti meno voti rispetto a chi lavora sul territorio da anni, perché funziona cosi alle elezioni comunali. Quindi - spiega - non immagino affatto una mia elezione e, soprattutto, non penso minimamente che una mia eventuale elezione possa avere un valore nazionale. Non sono improvvisamente impazzito al punto da perdere il senso della misura. Quello che ho detto è un'altra cosa: dopo il referendum, ogni elezione locale in cui il centrodestra viene sconfitto rappresenta inevitabilmente un danno politico per Giorgia Meloni". Lo afferma Rocco
Casalino
, ex portavoce di Giuseppe Conte.

"E nel caso specifico di Ceglie Messapica c'è un elemento ulteriore: è il paese dove la presidente del Consi.glio trascorre le vacanze. Se dopo sedici anni il centrodestra dovesse perdere proprio lì, sarebbe inevitabilmente una notizia nazionale. Quindi non c'entra Rocco Casalino, non c'entra la mia candidatura personale. C'entra semplicemente il fatto che, quando il campo progressista vince in più comuni possibili, politicamente indebolisce Giorgia Meloni. E se questo accadesse proprio nel paese simbolicamente legato alle sue vacanze - conclude Casalino - l'effetto mediatico e politico sarebbe ancora più evidente".

Lupi: “Centrodestra a Milano si riunisca dubito dopo le comunali”

“Abbiamo identificato una strada e un percorso anche con il nostro congresso regionale di Noi Moderati. Subito dopo le elezioni amministrative che si concluderanno oggi credo che il centrodestra debba ritrovarsi innanzitutto a livello territoriale, con i nostri consiglieri comunali, i nostri consiglieri regionali di Milano e con i parlamentari, e individuare un programma credibile e serio per riconquistare la città e quindi anche un candidato". Lo ha detto il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, a margine di una conferenza stampa in Comune a Milano, rispondendo a una domanda sulle comunali in città del prossimo anno. "Mi sembra che sia acclarato da parte di tutto il centrodestra che il problema non è il civico o il politico, ma il miglior candidato che possa ritornare a guidare questa città, che ha tanto bisogno di una guida", ha concluso Lupi.

Ombre sul voto nel napoletano: nascosti dentro gli scooter soldi e tessere elettorali

A Mugnano e Casandrino i carabinieri hanno intercettato un operatore ecologico di 49 anni e un uomo di 39 anni già noto alle forze dell’ordine. Denunciati per corruzione elettorale.

Nel salernitano 3 sindaci virtualmente eletti

A urne ancora aperte, sono tre i candidati a sindaco pronti a indossare la fascia tricolore in altrettanti Comuni della provincia di Salerno, dove era presente una sola lista e dove è stato superato il quorum. Si tratta di Casal Velino, Sicignano degli Alburni e Sassano. A Casal Velino, alle 23 di ieri, ha votato il 51,76% degli aventi diritto e la candidata sindaca Silvia Pisapia si avvia verso la riconferma. A Sicignano degli Alburni, l'affluenza alle urne alla chiusura di ieri è stata del 67,24%: in campo c'era solo la lista guidata dal candidato sindaco Giacomo Orco, primo cittadino uscente. A Sassano, sempre alle 23 di ieri, erano andati al voto il 59,15% degli aventi diritto: l'unica lista presente è quella guidata da Nicola Pellegrino, che così può diventare sindaco per la prima volta.

Superato il quorum, in Abruzzo eletti i primi sette sindaci

Seggi aperti fino alle 15 per le elezioni comunali, ma, in attesa dello spoglio, sono già sette i sindaci sicuri della vittoria in Abruzzo. È il caso di quei piccoli comuni in cui c'è un solo candidato e in cui è stato già superato il quorum del 50%. Si tratta di Barisciano, Navelli, Magliano dè Marsi e Opi, nell'Aquilano, di Torre de’ Passeri e Civitaquana, nel Pescarese, e di Castel Castagna, nel Teramano.
In particolare, a Torre dè Passeri i votanti, alle 23 di ieri, erano pari al 59,48% degli aventi diritto; unico candidato il sindaco uscente Giovanni Mancini con la lista 'Solo per Torre'. A Civitaquana affluenza al 59,36%; unico candidato il sindaco uscente Samuele Di Profio con la lista 'Civitaquana Cresce'. A Barisciano l'affluenza, alle 23, ha raggiunto il 58,68%; l'unico candidato è il sindaco uscente Fabrizio D'Alessandro, con la lista 'Costruiamo il futuro'. A Navelli è andato a votare il 71,14% degli aventi diritto; unico candidato è l'uscente Paolo Federico con la lista 'Insieme'. A Magliano de’ Marsi, affluenza al 54,45%, sindaco è l'unico candidato, Pasqualino Di Cristofano, con 'Benvenuto futuro'. A Opi ha votato il 60,84% degli aventi diritto, sindaco è Antonio Di Santo di 'Opi futura'. A Castel Castagna, infine, affluenza al 66,57%; unica candidata la sindaca uscente Rosanna De Antoniis, con la lista 'Insieme per Castel Castagna'.

Calabria, Platì e Santo Stefano d’Aspromonte hanno già i loro sindaci

In provincia di Reggio Calabria, dopo la prima giornata di voto per le comunali, sono già due i sindaci eletti: sono il primo cittadino di Platì, Giovanni Sarica che ha superato il quorum del 50 per cento dei consensi, raggiungendo il 56,99%. Altro sindaco eletto è quello di Santo Stefano d'Aspromonte che ha riconfermato alla guida dell'ente Francesco Malara che ha raggiunto il 55,02% dei voti.
In entrambi i casi era presente una sola candidatura a sindaco con una lista a supporto.

Sicilia: sfide e incognite sul voto con vista sulle Regionali. Alle 23 ha votato il 46,5% degli elettori

Un milione di siciliani chiamati a eleggere i sindaci in 71 Comuni: test per il centrodestra diviso. Conte: “Voltare pagina alla Regione”. Maggioranza spaccata ad Agrigento, a Messina i due poli contro l’uscente Basile.

Toscana, affluenza in calo alle 23: 42,6%. Tonfo a Cascina, alle urne solo il 37,7%

I dati della partecipazione nei 20 Comuni al voto che è bassa da Prato ad Arezzo e Pistoia. Urne aperte anche lunedì 25 dalle 7 alle 15.

Lecco, muore a 21 anni in un incidente in moto: Davide Voria era candidato alle Comunali di Bollate

Lo schianto sulla Lecco-Bergamo, nel rione di Maggianico: il ragazzo era uscto con gli amici per una gita fuoriporta. Grave la passeggera della moto.

Campania in controtendenza: affluenza in crescita

Rispetto a 5 anni fa, alle 19 cresce l’affluenza a Salerno e ad Avellino. A Pompei e Portici elettori denunciati per le foto alle schede. Imprevisto ad Afragola: mischiate schede elettorali del Comune di Casalnuovo, un errore della tipografia. Se ne è accorto un elettore.

Lombardia, al voto per 93 sindaci: il test sul campo largo e sull’effetto Vannacci

I candidati e le sfide di domani e lunedì. La sinistra difende Lecco e Mantova, a destra si guarda a Vigevano.

Le coalizioni al voto. Prove di smarcamento della Lega

Il Carroccio ad Avellino e a Chieti è alleato con l’Unione di Centro. Scelte simili ad Agrigento e Crotone.

Elezioni comunali a Venezia, chi sono i candidati sindaco

Per Cà Farsetti corsa a otto, solo uomini. Martella e Venturini i nomi di campo largo e centrodestra.

Voto disgiunto e scheda elettorale

Seggi aperti anche oggi fino alle 15. Subito dopo inizierà lo spoglio.

Nelle elezioni per città sopra ai 15mila abitanti si vota tracciando una croce sul nome del candidato sindaco preferito e/o sul simbolo della lista preferita; si può aggiungere una o due preferenze per il consiglio comunale (se due, di sesso diverso). La croce su una lista si trasferisce automaticamente al candidato sindaco sostenuto da quella lista mentre non vale il contrario: la croce su un candidato sindaco non si trasferisce automaticamente alla o alle liste che lo sostengono. È consentito il voto disgiunto (croce su una lista e su un candidato sindaco non alleati).

Nei comuni inferiori a 15 mila abitanti poiché ogni candidato sindaco è supportato da una sola lista, la croce sulla lista o sul candidato sindaco si trasferisce automaticamente; non è infatti permesso il voto disgiunto. È consentito aggiungere una o due preferenze per il consiglio comunale (se due, di sesso diverso).

La scheda su cui si potrà esprimere il proprio voto sarà di colore azzurro. L’ordine dei candidati e delle liste associate sulle schede viene stabilito sulla base di un sorteggio.

Hanno diritto al voto tutti i residenti nei Comuni interessati che abbiano compiuto 18 anni di età e in godimento dei diritti civili e politici. Per poter votare è necessario presentarsi alle urne con un documento d’identità in corso di validità e la tessera elettorale.

Urne aperte fino alle 15 per 748 sindaci. Affluenza in calo al 46,3%

Urne aperte fino alle 15 di oggi per recuperare i 4 punti percentuali persi ieri, nel primo giorno delle amministrative. Alle 23 era andato a votare il 46,31% degli aventi diritto, contro il 50,20% della precedente tornata. Questa la media nazionale tra i 748 Comuni, di cui diciotto capoluoghi. Veneto, Toscana ed Emilia Romagna sono sotto la media nazionale, la Puglia per ora è la regione che ha votato di più.

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