La Lega si mette di traverso. E spacca ancora una volta la maggioranza in politica estera. Dice no all’accelerazione di Bruxelles per l’ingresso di Kiev nell’Ue. Ed è costretto a intervenire Antonio Tajani, in sintonia con Palazzo Chigi. «La Lega è assolutamente contraria a ogni ipotesi di adesione dell’Ucraina all’Unione», mette a verbale il partito di Matteo Salvini in una nota molto ruvida: «O…