Sofia, dopo Sinner agli Internazionali l'abbraccio con Mattarella nei giardini del Quirinale
di Concetto VecchioSofia corre incontro a Sergio Mattarella, con la stessa felicità con cui saltellando entrò insieme a Jannik Sinner al Foro Italico. Il presidente la riconosce, ricambia il festoso abbraccio. «Benvenuta, auguri!», le dice, e poi chiede ai fotografi di scattare una foto ricordo. Sofia due settimane fa aveva conquistato il web, perché agli Internazionali d’Italia aveva snobbato Medvedev, l’avversario di Sinner, facendogli capire che preferiva fare l’ingresso sul campo con il suo idolo: un video diventato virale in un baleno. Anche qui, ai Giardini del Quirinale, lascia la mano della mamma per andare incontro al capo dello Stato, con la coccarda tricolore sul vestito e un sorriso fantastico. «Mi commuovo, è un’emozione unica», commenta la madre quando la vede accanto al capo dello Stato. Sofia è in cura all’Ospedale Bambin Gesù.
Quest’anno il ricevimento con i vip non si farà, perché domani sera c’è lo spettacolo in piazza,…
Sofia corre incontro a Sergio Mattarella, con la stessa felicità con cui saltellando entrò insieme a Jannik Sinner al Foro Italico. Il presidente la riconosce, ricambia il festoso abbraccio. «Benvenuta, auguri!», le dice, e poi chiede ai fotografi di scattare una foto ricordo. Sofia due settimane fa aveva conquistato il web, perché agli Internazionali d’Italia aveva snobbato Medvedev, l’avversario di Sinner, facendogli capire che preferiva fare l’ingresso sul campo con il suo idolo: un video diventato virale in un baleno. Anche qui, ai Giardini del Quirinale, lascia la mano della mamma per andare incontro al capo dello Stato, con la coccarda tricolore sul vestito e un sorriso fantastico. «Mi commuovo, è un’emozione unica», commenta la madre quando la vede accanto al capo dello Stato. Sofia è in cura all’Ospedale Bambin Gesù.
Quest’anno il ricevimento con i vip non si farà, perché domani sera c’è lo spettacolo in piazza, ma Mattarella ha voluto che 1.500 cittadine e cittadini delle fasce deboli, disabili, malati, donne e uomini in carrozzella, bimbi e anziani, avessero, per il quinto anno consecutivo, la possibilità di trascorrere, a partire dalle 10 del mattino, una mattinata di svago al Colle. Un appuntamento a cui il presidente tiene moltissimo. L’individuazione degli ospiti è stata curata dalle Federazioni e dalle Associazioni a carattere nazionale del Terzo Settore e da Roma capitale.
Fa un caldo assassino quando alle dodici arriva il padrone di casa, accompagnato dalla figlia Laura. È immediatamente subissato di abbracci, richieste di selfie, gli consegnano lettere, petizioni, cappellini, gridano “Sergio, Sergio”, qualcuno degli accompagnatori lo invita a resistere. C’è chi è venuto dalla Sicilia, la terra del presidente, e glielo vuol dire. Suona la Jazz Campus Orchestra della casa del Jazz di Roma, Mattarella si accomoda per assistere a due brani, poi lo reclamano gli alpini che intonano la Montanara e Quanto sei bella Roma. Mattarella stringe di buon grado centinaia di mani, per oltre un’ora.
Infine, sul terrazzo, con vista su tutta Roma, parte l’inno europeo.