✕

Violenza sessuale al Senato, indagati Silvestro e il carabiniere

Palazzo Madama, sede del Senato

 

Ascolta l'audio

Il senatore e il militare sarebbero stati iscritti dall’ufficio che ha accolto la querela della presunta vittima
1 minuti di lettura

Indagati entrambi. Il senatore e il carabiniere. Il caso di Francesco Silvestro, parlamentare di Forza Italia accusato da un'imprenditrice 52enne per un atto di violenza sessuale che sarebbe avvenuto nel suo studio, nel Palazzo di San Luigi de' Francesi, come rivelato da Repubblica, approda in queste ore alla Procura di Roma. Sotto inchiesta finisce sia il politico, che oggi è anche presidente della Bicamerale per gli affari regionali, con l'ipotesi di violenza sessuale; sia il militare Antonio P., per tentata violenza privata.

Sul fascicolo vige il massimo riserbo, ma a quanto si apprende già nell'ufficio che ha accolto l'originaria querela della donna il senatore ed il militare, suo parente, sono stati iscritti nel registro degli indagati: anche a loro tutela, per consentire fin dall'immediatezza velocità alle indagini, nell'interesse della denunciante e delle garanzie per gli accusati.

Nessun commento da Piazzale Clodio, c'è una cortina impenetrabile intorno alla vicenda denunciata…

Indagati entrambi. Il senatore e il carabiniere. Il caso di Francesco Silvestro, parlamentare di Forza Italia accusato da un'imprenditrice 52enne per un atto di violenza sessuale che sarebbe avvenuto nel suo studio, nel Palazzo di San Luigi de' Francesi, come rivelato da Repubblica, approda in queste ore alla Procura di Roma. Sotto inchiesta finisce sia il politico, che oggi è anche presidente della Bicamerale per gli affari regionali, con l'ipotesi di violenza sessuale; sia il militare Antonio P., per tentata violenza privata.

Sul fascicolo vige il massimo riserbo, ma a quanto si apprende già nell'ufficio che ha accolto l'originaria querela della donna il senatore ed il militare, suo parente, sono stati iscritti nel registro degli indagati: anche a loro tutela, per consentire fin dall'immediatezza velocità alle indagini, nell'interesse della denunciante e delle garanzie per gli accusati.

Nessun commento da Piazzale Clodio, c'è una cortina impenetrabile intorno alla vicenda denunciata da V., oggi confermata nell’intervista a Repubblica, in cui la donna racconta di aver subito la violenza nello studio di Silvestro, a piano terra del Palazzo dei Beni Spagnoli. Intanto il senatore fa arrivare oggi le pubbliche scuse per le espressioni devastanti usate nei confronti della donna. "Le mie parole pronunciate nel corso di un colloquio telefonico con la giornalista di Repubblica sono state sbagliate", scrive il senatore, confermando la volontà di chiarire prima possibile. "Sono stato colto di sorpresa da quanto mi veniva attribuito, un episodio e accuse rispetto alle quali ho già dichiarato attraverso il mio legale stupore e totale estraneità. Mi scuso - aggiunge - per espressioni che credevo colloquiali, che considero comunque sbagliate e che nel contesto di una telefonata possono aver generato fraintendimenti o leso sensibilità".

Non è escluso che, a strettissimo giro, entrambi gli indagati, sempre innocenti fino a terzo grado di giudizio, vengano ascoltati, insieme ad alcuni testimoni.

Leggi i commenti