MILANO – Anche loro dicono: «Non abbiamo visto niente». Nessun party con «droga e sesso» durante il soggiorno nel ranch “Gin Tonic” a Punta del Este, in Uruguay. Si tratta di una decina di amici della coppia, professionisti che vivono a Milano e all’estero, ascoltati dai carabinieri per cercare riscontri alle parole della massaggiatrice Graciela Mabel De Los Santos, che proprio in quella villa aveva detto di essere stata testimone di «festini con escort», tirando in ballo Nicole Minetti. Le parole dei testimoni hanno invece contribuito a confermare la seconda relazione positiva della Procura generale per la grazia all’ex consigliera regionale.
La massaggiatrice ora ritratta quanto aveva detto nelle sue iniziali interviste, attraverso una dichiarazione giurata davanti a un notaio arrivata sulla scrivania dei magistrati milanesi. Il suo verbale è del 29 maggio, quando l’istruttoria “bis” per la grazia è ancora in corso, e arriva in tribunale solo venerdì scorso, quando la procuratrice …
MILANO – Anche loro dicono: «Non abbiamo visto niente». Nessun party con «droga e sesso» durante il soggiorno nel ranch “Gin Tonic” a Punta del Este, in Uruguay. Si tratta di una decina di amici della coppia, professionisti che vivono a Milano e all’estero, ascoltati dai carabinieri per cercare riscontri alle parole della massaggiatrice Graciela Mabel De Los Santos, che proprio in quella villa aveva detto di essere stata testimone di «festini con escort», tirando in ballo Nicole Minetti. Le parole dei testimoni hanno invece contribuito a confermare la seconda relazione positiva della Procura generale per la grazia all’ex consigliera regionale.
La massaggiatrice ora ritratta quanto aveva detto nelle sue iniziali interviste, attraverso una dichiarazione giurata davanti a un notaio arrivata sulla scrivania dei magistrati milanesi. Il suo verbale è del 29 maggio, quando l’istruttoria “bis” per la grazia è ancora in corso, e arriva in tribunale solo venerdì scorso, quando la procuratrice generale Francesca Nanni ha ormai firmato un comunicato stampa per dire che i presupposti per la clemenza ci sono tutti. «Non ho mai visto che la signora Minetti fosse coinvolta in una presunta operazione destinata ad assoldare prostitute», il senso delle nuove parole di Graciela. La donna ha lavorato nel ranch per previ periodi di tempo. In particolare dall’8 ottobre 2024 al 3 febbraio 2025. In quel periodo c’è una finestra temporale – dal 13 dicembre 2024 al 10 gennaio 2025 – durante la quale, nella villa, c’è pure Minetti. Per le festività natalizie gli amici dell’ex consigliera e del compagno Giuseppe Cipriani sono ospiti della coppia. Presenti anche otto-nove bambini. Gli amici vengono sentiti dai legali di Minetti per indagini difensive. Ma soprattutto vengono convocati dai carabinieri. Non parlano di festini o di giri di prostituzione: «Non abbiamo visto niente, non c’era nulla di strano». Le testimonianze finiscono nel fascicolo sulla grazia.
Resta da capire perché il 29 maggio Graciela, dopo le sue interviste che fanno molto rumore riguardo allo «stile di vita» di Minetti e, dopo due settimane di silenzio, decide di andare dal notaio con il suo avvocato e di smentire tutto. Comprese le parole che aveva detto al Fatto Quotidiano. Il direttore del giornale, Marco Travaglio, annuncia che oggi saranno pubblicate «in due pagine le chat con la teste. Oltre 700 messaggi dai quali emerge il nostro lavoro durato diverse settimane, fatto di conversazioni, riscontri, verifiche e di selezione degli aspetti che abbiamo ritenuto di pubblicare o meno».