Non bastavano gli incarichi già ottenuti, le nomine, il prestigio accumulato in una lunga carriera ai vertici della magistratura contabile. Perché quando parla al telefono con Giacomo Saccomanno, referente della Lega in Calabria, Tommaso Miele sembra avere ancora fame di poltrone. Si vanta di avere avuto «una decina di incarichi, uno più grosso dell’altro». Ma punta a qualcosa di più. Almeno seco…