Applausi liberatori dai banchi della maggioranza e proteste con cartelli dagli scranni dell’opposizione. La riforma della legge elettorale, che prevede l’obbligo dell’indicazione del candidato premier e un corposo premio di maggioranza per la coalizione che supera il 42%, passa in prima lettura con 217 voti a favore. Il primo scoglio è stato superato. Per tutta la mattinata la tensione tra i part…