✕

Sovranismo al contrario, ok a un odg che prevede il vaglio dell’Austria sulla legge elettorale

(lapresse)

Ascolta l'audio

Alla Camera è stato ripescato un vecchio trattato che consente agli austriaci di mettere becco sull’elezione dei parlamentari nel collegio di Bolzano
1 minuti di lettura

Saranno sovranisti, certo, ma hanno votato un ordine del giorno che ripesca un vecchio trattato che consente all’Austria di mettere becco sull’elezione dei parlamentari nel collegio di Bolzano. Un paradosso, nel quale c’è lo zampino del partito autonomista Südtiroler Volkspartei che ha il dente avvelenato con i meloniani.

La storia è semplice: nella nuova legge elettorale, su spinta di Fratelli d’Italia è stato ridisegnato il collegio di Bolzano restringendolo, in soldoni, alla parte in maggioranza di lingua italiana: da trent’anni da quel collegio vengono eletti solo parlamentari della Südtiroler Volkspartei: ma con questa modifica FdI punta ad eleggere suoi esponenti. La vendetta è un piatto che va servito freddo: ed ecco che i deputati autonomisti presentano al volo un ordine del giorno che passa con voto segreto a larga maggioranza (quindi certamente anche con i voti del centrodestra) insieme ad altri ordini del giorno. Ed ecco cosa recita l’ordine del giorno della Südtiroler Volk…

Saranno sovranisti, certo, ma hanno votato un ordine del giorno che ripesca un vecchio trattato che consente all’Austria di mettere becco sull’elezione dei parlamentari nel collegio di Bolzano. Un paradosso, nel quale c’è lo zampino del partito autonomista Südtiroler Volkspartei che ha il dente avvelenato con i meloniani.

La storia è semplice: nella nuova legge elettorale, su spinta di Fratelli d’Italia è stato ridisegnato il collegio di Bolzano restringendolo, in soldoni, alla parte in maggioranza di lingua italiana: da trent’anni da quel collegio vengono eletti solo parlamentari della Südtiroler Volkspartei: ma con questa modifica FdI punta ad eleggere suoi esponenti. La vendetta è un piatto che va servito freddo: ed ecco che i deputati autonomisti presentano al volo un ordine del giorno che passa con voto segreto a larga maggioranza (quindi certamente anche con i voti del centrodestra) insieme ad altri ordini del giorno. Ed ecco cosa recita l’ordine del giorno della Südtiroler Volkspartei: “In caso di modifiche, presenti o future, alle disposizioni relative all’elezione del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati che incidano sulla rappresentanza delle minoranze linguistiche insediate nella regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, si impegna il governo a trasmettere la relativa proposta di legge alla Repubblica d’Austria, al fine di consentire alla stessa di verificare se l’iniziativa normativa corrisponda agli impegni internazionali e costituisca un atto coerente con gli sforzi congiunti compiuti dalla Repubblica italiana e dalla Repubblica d’Austria, in qualità di parti contraenti del Trattato di Parigi del 5 settembre 1946, per l’attuazione ed il progressivo sviluppo dell’autonomia dell’Alto Adige/Südtirol a tutela delle minoranze linguistiche ivi residenti”.

Insomma, altro che sovranismo: qui la legge elettorale del centrodestra meloniano dovrà passare al vaglio…dell’Austria.

Leggi i commenti