Sulla sicurezza continua la rincorsa a destra. A intervenire in serata è la premier, Giorgia Meloni, nel corso di un saluto agli agenti impegnati nei servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio e nelle attività di sicurezza "Alto Impatto" nelle città di Roma e Milano. “Facciamo tutto quello che possiamo per riconoscere il vostro lavoro – ha detto la presidente del Consiglio – non solamente a parole ma anche con le risposte che servono, con i rinforzi che sono arrivati sia a Roma che a Milano, investendo risorse che non erano state investite prima e sbloccando stipendi che erano fermi da tempo, dando nuovi strumenti con l'ultimo decreto sicurezza. Anche così si dimostra la riconoscenza. Ma anche con le parole, quindi ancora una volta grazie".
Sulla sicurezza continua la rincorsa a destra. A intervenire in serata è la premier, Giorgia Meloni, nel corso di un saluto agli agenti impegnati nei servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio e nelle attività di sicurezza "Alto Impatto" nelle città di Roma e Milano. “Facciamo tutto quello che possiamo per riconoscere il vostro lavoro – ha detto la presidente del Consiglio – non solamente a parole ma anche con le risposte che servono, con i rinforzi che sono arrivati sia a Roma che a Milano, investendo risorse che non erano state investite prima e sbloccando stipendi che erano fermi da tempo, dando nuovi strumenti con l'ultimo decreto sicurezza. Anche così si dimostra la riconoscenza. Ma anche con le parole, quindi ancora una volta grazie".
E se a tenere banco è il dibattito sul concetto di legittima difesa e sulla sicurezza nelle strade del Paese, agli agenti Meloni dice: “Ricordatevi che voi potete scendere in strada sempre a testa alta, se fermate un rapinatore, uno spacciatore, state restituendo agli italiani un pezzo di libertà. Ricordatevi che lo Stato vi copre le spalle e che dietro di voi ci sono milioni di persone per bene che tifano per voi e vi dicono grazie”.
Un tema rilanciato poco dopo sui social, dove da giorni Meloni punta a riappropriarsi di uno spazio che vede insidiare da Vannacci e Salvini. “Oggi ho salutato gli agenti impiegati nelle operazioni straordinarie di controllo e sicurezza del territorio a Roma e Milano – scrive sui social - Il messaggio è chiaro: tolleranza zero. Verso chi pensa di poter sfasciare tutto, di terrorizzare le persone perbene, di trasformare le nostre piazze in zone franche. Lo Stato non si volta dall'altra parte e copre le spalle di chi garantisce la sicurezza, ogni giorno. Perché chi difende la nostra sicurezza difende la nostra libertà”.