Dal caso Roggero agli attacchi ai giudici e ong: le incursioni di Elon Musk nella politica italiana
di Miriam Di PeriQuello sul caso di Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per il duplice omicidio dei suoi rapinatori, non è che l’ultimo caso di una incursione di Elon Musk nel dibattito politico italiano. Costantemente schierato sulle posizioni della destra, il miliardario proprietario di X e Tesla è più volte entrato a gamba tesa sui temi di politica interna. Ad esempio quando il 19 dicembre 2024, alla vigilia - cioè - della sentenza sul processo Open Arms a Palermo che vedeva imputato il leader della Lega Matteo Salvini, commentò un messaggio su X dell'opinionista olandese Eva Vlaardingerbroek. L’ex ministro dell’Interno era accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio. «È assurdo che Salvini venga processato per aver difeso l’Italia» ha scritto Musk. A replicare fu proprio il leader del Carroccio, che lo ringraziò pubblicamente sulla stessa piattaforma social.
Ma il 2024 fu anche l’anno in cui il magnate ritenne di dover esprimere la sua opinione sulla decisi…
Quello sul caso di Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per il duplice omicidio dei suoi rapinatori, non è che l’ultimo caso di una incursione di Elon Musk nel dibattito politico italiano. Costantemente schierato sulle posizioni della destra, il miliardario proprietario di X e Tesla è più volte entrato a gamba tesa sui temi di politica interna. Ad esempio quando il 19 dicembre 2024, alla vigilia - cioè - della sentenza sul processo Open Arms a Palermo che vedeva imputato il leader della Lega Matteo Salvini, commentò un messaggio su X dell'opinionista olandese Eva Vlaardingerbroek. L’ex ministro dell’Interno era accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio. «È assurdo che Salvini venga processato per aver difeso l’Italia» ha scritto Musk. A replicare fu proprio il leader del Carroccio, che lo ringraziò pubblicamente sulla stessa piattaforma social.
Ma il 2024 fu anche l’anno in cui il magnate ritenne di dover esprimere la sua opinione sulla decisione dei giudici di trasferire in Italia sette migranti detenuti nei centri in Albania: in quel caso Musk sostenne che quei magistrati “dovessero andarsene”. In quel caso a intervenire fu direttamente il presidente Sergio Mattarella, che senza mai citare il miliardario, sottolineò che l’Italia fosse “un grande Paese democratico”, ribadendo che fosse in grado di “badare a se stessa, nel rispetto della sua Costituzione”. Un chiaro invito a non intromettersi, che però non fu accolto da Musk, che commentò un altro post che tornava sull’argomento, sostenendo: “Questo è inaccettabile. Il popolo italiano vive in una democrazia o è un'autocrazia non eletta a prendere le decisioni?”. Per poi prendersela, con un altro post, contro la Sea Watch, rea di averlo accusato “di minacciare il sistema giudiziario italiano” e per questo viene definita “un’organizzazione criminale”.
Un tema, quello delle incursioni di Musk nel dibattito politico italiano, che adesso allarma i moderati. Proprio ieri Carlo Calenda e Pina Picierno hanno presentato una proposta di legge contro il diffondersi della propaganda russa in Italia, in aperto contrasto con un regolamento Ue che non è stato recepito nel nostro Paese e per Calenda è stata l’occasione per intervenire anche sulle incursioni di Musk: “Non è un caso - ha detto - Il loro interesse è coincidente con quello russo: vogliono che la Ue si dissolva”. Poi, a margine della conferenza stampa, ha rincarato la dose: “Musk - ha proseguito il leader di Azione - è un fascista che vuole che ogni limite a internet e ai social venga eliminato, che predica il free speech, quello che si chiama discorso libero, ma che in realtà è un discorso d'odio. È una persona profondamente malata e sostanzialmente si deve fare i cavoli suoi”.