«Se si cavalcano tigri di opposto segno si va a finire in un vicolo cieco». Fabrizio Cicchitto, volto storico di Forza Italia, ex capogruppo del Pdl alla Camera e oggi presidente dell’associazione Riformismo e libertà, mette in guardia: «La polemica politica può essere vivace sulle tematiche che attengono alla giustizia, ma su vicende drammatiche come quella di Mario Roggero o di Abderrahim Fakir occorre equilibrio».
Chi lo ha perso l’equilibrio di cui parla?
«Per quello che riguarda la legittima difesa non condivido per niente il disegno di legge presentato dalla Lega. Si può praticare una legittima difesa mentre è in corso il reato, ma la legittima difesa dopo che è avvenuto il reato, come nel caso del gioielliere, dimostra aspetti pericolosi».
Forza Italia cosa dovrà fare?
«Mi sembra che nel centrodestra Forza Italia stia seguendo una linea di ragionevolezza ed equilibrio. Mi auguro che la seguano anche tutti gli altri».
I capigruppo Stefania Craxi ed Enrico Costa in una lettera a …
«Se si cavalcano tigri di opposto segno si va a finire in un vicolo cieco». Fabrizio Cicchitto, volto storico di Forza Italia, ex capogruppo del Pdl alla Camera e oggi presidente dell’associazione Riformismo e libertà, mette in guardia: «La polemica politica può essere vivace sulle tematiche che attengono alla giustizia, ma su vicende drammatiche come quella di Mario Roggero o di Abderrahim Fakir occorre equilibrio».
Chi lo ha perso l’equilibrio di cui parla?
«Per quello che riguarda la legittima difesa non condivido per niente il disegno di legge presentato dalla Lega. Si può praticare una legittima difesa mentre è in corso il reato, ma la legittima difesa dopo che è avvenuto il reato, come nel caso del gioielliere, dimostra aspetti pericolosi».
Forza Italia cosa dovrà fare?
«Mi sembra che nel centrodestra Forza Italia stia seguendo una linea di ragionevolezza ed equilibrio. Mi auguro che la seguano anche tutti gli altri».
I capigruppo Stefania Craxi ed Enrico Costa in una lettera a Repubblica hanno scritto che non si riforma la giustizia con il populismo. Può convivere questa maggioranza?
«La lettera di Craxi e Costa è condivisibile. Per quanto attiene la maggioranza, la convivenza è complicata. Il rischio è che sulla vicenda di Roggero si inneschi l’intera campagna elettorale per di più essendoci un soggetto che le spara più grosse di tutti, cioè Roberto Vannacci. Ma qui si sta parlando del codice penale, che va tenuto fuori dalla contesa politica come dalla vita delle persone».
Vede una rincorsa dentro la maggioranza sui temi della giustizia?
«Ci sono due radicalizzazioni, una nella maggioranza e una nell’opposizione. La discesa in campo di Vannacci sta complicando le cose per una parte della maggioranza, non per Forza Italia ma per la Lega e una parte di Fratelli d’Italia. Anche qui Forza Italia si sta comportando con grande senso di responsabilità. E dall’altra parte, a sinistra, ci sono giustizialisti e populisti. Nessuno dei due schieramenti sta brillando. In particolare la sinistra sui fatti di Bologna».
Perché?
«Il sindaco del Pd Matteo Lepore avrebbe dovuto aspettare i risultati delle indagini, avrebbe dovuto smorzare le tensioni. Non è bene che il nostro Paese faccia campagna elettorale sui morti. Ora la vicenda deve passare tutta nelle mani della magistratura».
Condivide la proposta sui risarcimenti?
«Il risarcimento nei confronti dei criminali è giusto bloccarlo. Altrimenti andiamo incontro a situazioni di grande iniquità. E su questo tutto la maggioranza è d’accordo».
Su intercettazioni e responsabilità civile dei magistrati ci sono invece visioni diverse?
«La responsabilità civile dei magistrati è necessaria. Ci sono magistrati che hanno commesso gravi errori. Sull’utilizzo delle intercettazioni occorre prudenza».