Tutta colpa di Vannacci. Il generale non solo ha tirato su, dall’oggi al domani, un partito che sta scalando i sondaggi provocando qualche preoccupazione, eufemismo, nel centrodestra. Ma è anche causa dello scompiglio creatosi dentro a Democrazia sovrana popolare, piccolo partito fondato da Marco Rizzo di cui è il coordinatore.
O forse è meglio dire era, perché proprio i suoi apprezzamenti per Vannacci hanno messo in subbuglio gli iscritti che lo hanno messo in minoranza al congresso della scorsa settimana, dove Rizzo non si è nemmeno presentato. Negli ultimi tempi, infatti, non sono state poche le sue uscite al miele sul leader di Futuro nazionale, per esempio: “Un generale che dice no alla guerra mi piace”.
La scissione dell’atomo (alle ultime politiche aveva ottenuto l’1,2%), diranno i maligni, ma intanto il presidente di Democrazia sovrana popolare, Francesco Toscano, che domenica scorsa si è riunito a Roma con circa 500 iscritti, ora chiede che Rizzo si dimetta ufficialmente. Non…
Tutta colpa di Vannacci. Il generale non solo ha tirato su, dall’oggi al domani, un partito che sta scalando i sondaggi provocando qualche preoccupazione, eufemismo, nel centrodestra. Ma è anche causa dello scompiglio creatosi dentro a Democrazia sovrana popolare, piccolo partito fondato da Marco Rizzo di cui è il coordinatore.
O forse è meglio dire era, perché proprio i suoi apprezzamenti per Vannacci hanno messo in subbuglio gli iscritti che lo hanno messo in minoranza al congresso della scorsa settimana, dove Rizzo non si è nemmeno presentato. Negli ultimi tempi, infatti, non sono state poche le sue uscite al miele sul leader di Futuro nazionale, per esempio: “Un generale che dice no alla guerra mi piace”.
La scissione dell’atomo (alle ultime politiche aveva ottenuto l’1,2%), diranno i maligni, ma intanto il presidente di Democrazia sovrana popolare, Francesco Toscano, che domenica scorsa si è riunito a Roma con circa 500 iscritti, ora chiede che Rizzo si dimetta ufficialmente. Non solo. Il presidente auspica che si faccia da parte anche chi abbia in mente di aderire al nuovo partito dell’ormai ex coordinatore.
Un nuovo partito, ecco la novità. Perché Rizzo ha già fatto intendere di avere in mente una nuova “cosa”, esplicitandolo sul proprio profilo YouTube, dove ha pubblicato “Il manifesto politico di Marco Rizzo”. “Noi dobbiamo impegnarci per l'Italia del domani - ha detto -. L'Italia del domani è uno slogan che però può anche contenere l'idea di un partito”. E questo partito potrebbe anche allearsi con Vannacci? “Vedremo”, ha spiegato senza sottrarsi a un commento sulla “remigrazione” tanto cara al generale. “Se sono d’accordo? Sì e no. Se uno è favorevole alla migrazione vota Pd, io penso che l’Italia sia degli italiani”.