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Covid, Conte si dimette ma la sua audizione salta. Lite alla Camera tra 5S e FdI

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Lisei, presidente della commissione: “Fissata, però non ci sarà spazio”. Il Movimento protesta: espulso il deputato Donno
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Tutto da rifare. Non ci sarà alcuna audizione dell’ex premier Giuseppe Conte sulla gestione della pandemia in commissione Covid alla Camera. Né oggi, né domani, almeno. Era uno degli appuntamenti più attesi dopo le accuse, soprattutto sulla fornitura delle mascherine, di Fratelli d’Italia all’ex presidente del Consiglio. Ma l’annullamento dell’audizione da parte del presidente della commissione, il meloniano Marco Lisei, fa scoppiare la bagarre in aula alla Camera.

Un passo indietro. Conte era uno dei componenti dell’organismo parlamentare che indaga sulla gestione dell’emergenza epidemiologica durante il governo Conte: un’incompatibilità che rendeva impervia la strada per la convocazione in audizione dell’ex premier. Il quale, dal canto suo, aveva dato disponibilità p…

Tutto da rifare. Non ci sarà alcuna audizione dell’ex premier Giuseppe Conte sulla gestione della pandemia in commissione Covid alla Camera. Né oggi, né domani, almeno. Era uno degli appuntamenti più attesi dopo le accuse, soprattutto sulla fornitura delle mascherine, di Fratelli d’Italia all’ex presidente del Consiglio. Ma l’annullamento dell’audizione da parte del presidente della commissione, il meloniano Marco Lisei, fa scoppiare la bagarre in aula alla Camera.

Un passo indietro. Conte era uno dei componenti dell’organismo parlamentare che indaga sulla gestione dell’emergenza epidemiologica durante il governo Conte: un’incompatibilità che rendeva impervia la strada per la convocazione in audizione dell’ex premier. Il quale, dal canto suo, aveva dato disponibilità per il 4 e il 5 agosto per rispondere alle domande della commissione. Così ieri ha rassegnato le sue dimissioni dall’organismo parlamentare. Ma nel pomeriggio, ecco l’annuncio di Lisei, motivato dalle «previste votazioni tutto il giorno sia alla Camera che al Senato» che restringevano, a detta di Lisei, «lo spazio per una audizione che richiederà parecchie ore».

L’annuncio di Lisei acuisce le tensioni tra i due partiti, che esplodono in tarda serata nel corso dei lavori dell’Aula di Montecitorio, sospesi per due volte, con l’espulsione del deputato 5S Leonardo Donno. Ad accendere la miccia è l’intervento del capogruppo pentastellato Riccardo Ricciardi: «Stiamo assistendo alla ridicola sceneggiata di FdI che da 4 anni chiede a Conte di andare in Commissione con l’obiettivo di mettere alla gogna chi ha gestito e salvato il Paese dalla pandemia». Immediata la reazione dei meloniani, con l’intervento della capogruppo del partito in commissione Covid, Alice Buonguerrieri: «Siamo davanti alla saga dei tanti Giuseppi Conte - risponde, tra le proteste dei deputati 5S - : uno che dice di esser stato nominato per aiutare a fare luce su uno dei periodi più tristi della storia della Repubblica e uno che in Commissione non viene mai, tranne quando vengono auditi commissari come Arcuri o quando c’è da opporsi alle indagini».

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