Alle nove del mattino, Elly Schlein entra trafelata nell’aula della Camera per ascoltare il ministro Giorgetti. Testa bassa, sfugge i cronisti, non ha nessuna voglia di parlare. Le ultime 48 ore le hanno aperto gli occhi. Quello che per mesi aveva deciso di non vedere né sentire — le manovre di Giuseppe Conte per minare la sua leadership e mettere in difficoltà il Pd — non può più essere derubric…