Salvini torna a Bollate da Roggero: “Per le spese legali dell’orafo chiederemo aiuto agli italiani”
Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini è andato in visita al carcere di Bollate, nel Milanese, dove è detenuto Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo. È la terza visita di Salvini a Roggero: il vicepremier si era recato a Bollate già tre settimane fa, quando il gioielliere era stato incarcerato, tornando anche il giorno dopo.
A margine del colloquio, il vicepremier racconta che Roggero “lavora tutto il giorno e abbiamo tutta la determinazione per stare vicino a lui e alla famiglia. Anche quando i riflettori si spengono. Sta spendendo decine di migliaia di euro in spese legali e cercheremo di stargli vicino noi e chiederemo un aiuto agli italiani. Poi andr…
Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini è andato in visita al carcere di Bollate, nel Milanese, dove è detenuto Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo. È la terza visita di Salvini a Roggero: il vicepremier si era recato a Bollate già tre settimane fa, quando il gioielliere era stato incarcerato, tornando anche il giorno dopo.
A margine del colloquio, il vicepremier racconta che Roggero “lavora tutto il giorno e abbiamo tutta la determinazione per stare vicino a lui e alla famiglia. Anche quando i riflettori si spengono. Sta spendendo decine di migliaia di euro in spese legali e cercheremo di stargli vicino noi e chiederemo un aiuto agli italiani. Poi andremo avanti sulla norma che eviterà in futuro risarcimenti alle famiglie di rapinatori e ladri. Mi auguro che il parlamento alla ripresa si riunisca tutto per una norma di civiltà. Abbiamo parlato di quello che fanno i nipoti e le figlie. Esce la mattina rientra la sera perché lavora in biblioteca. Riempie il tempo e dà una mano. Reagisce bene. Se riesco – prosegue – torno anche settimana prossima ad aggiornarmi su quello che ha fatto questa settimana. L'importante è avere le giornate piene".
E se sulla richiesta di grazia al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nei primi giorni il centrodestra aveva alzato i toni, adesso la linea è cambiata. Lo conferma il vicepremier, che a domanda diretta replica: "Sulla grazia non ho detto nulla io e non ha detto nulla lui, manteniamo un profilo assolutamente basso. Sta spendendo decine di migliaia di euro in spese legali: cercheremo di stargli vicino noi e chiederemo un aiuto agli italiani. Ci ha chiesto di andare avanti sulla norma che eviterà in futuro risarcimenti ai parenti dei rapinatori e dei ladri, perché risarcire le famiglie di qualcuno che va a rapinare un onesto lavoratore è qualcosa di impensabile. Quindi mi auguro che il parlamento alla ripresa si unisca tutto, maggioranza e opposizioni, su una norma di civiltà: risarcire i danni di rapinatori a mano armata non è morale e non è giusto. Dopo 72 anni è il primo Ferragosto che passerà con i compagni di cella - ha fatto notare il ministro - Abbiamo parlato del pranzo di Ferragosto: mi sembra che l'abbia organizzato con cinque o sei compagni di cella, quindi l'importante è avere la testa piena di cose da fare".
Salvini gli ha poi suggerito di mettere per iscritto la sua esperienza "fuori e dentro". L'impegno non cambia: permettere a Roggero di uscire dal carcere "il prima possibile perché la condanna c'è, però la puoi scontare o in carcere o ai domiciliari e quindi cerchiamo di fare il possibile".