"Alleggerire le tasse, rafforzare il potere d'acquisto e favorire un'occupazione sempre più stabile". In un'intervista in esclusiva al settimanale “Chi”, in edicola domani, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, torna sui punti dell'azione di governo al rientro dalle vacanze, escludendo ogni ipotesi di rimpasto.
L'obiettivo per settembre, spiega la premier , è "fare ancora meglio sulle priorità" dell’esecutivo, di cui Meloni difende l'operato: "Nessuno può accusarmi di essermi risparmiata", afferma, rivendicando gli interventi adottati sul fronte economico e sociale per calmierare il costo del carburante, favorire e stabilizzare l'occupazione, contrastare la desertificazione dei centri urbani e sostenere un approccio più equilibrato e meno ideologico anche su questioni ambientali e climatiche.
"Alleggerire le tasse, rafforzare il potere d'acquisto e favorire un'occupazione sempre più stabile". In un'intervista in esclusiva al settimanale “Chi”, in edicola domani, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, torna sui punti dell'azione di governo al rientro dalle vacanze, escludendo ogni ipotesi di rimpasto.
L'obiettivo per settembre, spiega la premier , è "fare ancora meglio sulle priorità" dell’esecutivo, di cui Meloni difende l'operato: "Nessuno può accusarmi di essermi risparmiata", afferma, rivendicando gli interventi adottati sul fronte economico e sociale per calmierare il costo del carburante, favorire e stabilizzare l'occupazione, contrastare la desertificazione dei centri urbani e sostenere un approccio più equilibrato e meno ideologico anche su questioni ambientali e climatiche.
Dall'impegno istituzionale il racconto passa, poi, alla sfera personale, alla fatica accumulata ("La stanchezza c'è e la sento") e al rapporto con la figlia Ginevra, con cui cerca "tempo lento e normalità" lontano dai riflettori. La premier riconosce la difficoltà nel rispondere alle domande più intime della bambina ("Quando mi chiede perché il lavoro viene prima di lei, mi fa venire il cuore come una nocciolina") ed esprime forte preoccupazione da genitore per l'impatto dell'intelligenza artificiale e dei social sui giovani. La premier risponde anche alle critiche di chi si meraviglia nel vederla viaggiare in occasioni ufficiali con la figlia al seguito: "I miei omologhi sono divertiti, ma la reazione più bella è quella delle altre donne che incontro, che mi fanno un cenno d'intesa. È un linguaggio che non ha bisogno di traduzione. Se questa immagine dice a una ragazza che non deve scegliere tra essere madre e avere una carriera, sono contenta che si veda".
Su Futuro nazionale e Roberto Vannacci, che continua a rosicchiare consensi a destra, la premier si dice convinta che rappresenti "un'operazione costruita per favorire la sinistra".
E sulla prosecuzione delle sue vacanze, Meloni racconta che continueranno – dopo il passaggio alla Maddalena – "da qualche parte in Italia, che rimane il posto più bello del mondo, ma non le dico dove, e non perchè sia un segreto di Stato, ma per necessità di normalità".
In vacanza, nella valigia della premier, "tre cose irrinunciabili: un romanzo perchè durante l'anno ho da leggere così tanti documenti che non ho più tempo per la lettura di quello che mi piace". E poi, continua, "le carte del burraco, nella speranza di riuscire a vincere qualche partita, perchè da Natale in poi è stato un disastro. E il tempo lento con mia figlia, senza un orologio che detta i minuti, o senza doverle dire di no quando mi chiede di giocare". "Tre cose semplici. Ma forse - osserva la premier - è proprio la semplicità che manca quando fai questo lavoro".