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L’attesa dei vertici Rai: “Ora il passo indietro”. Sondata Gabanelli

(ansa)

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Ranucci non parla da settimane con la redazione. Oggi il Comitato etico consegna le conclusione all’ad
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Ai piani alti della Rai il sentimento prevalente, tanto più dopo la confessione di Valter Lavitola, è un misto di stupore e dispetto. In attesa della relazione che in mattinata il Comitato etico consegnerà nelle mani dell’amministratore delegato, i vertici del servizio pubblico assistono sbigottiti a quella che qualcuno non esista a definire “la telenovela Ranucci”.

Il riassunto delle puntate precedenti è noto: il conduttore di Report è finito al centro di uno scandalo degno di una delle sue migliori inchieste giornalistiche. Ma, ed è questo che sconcerta, anziché fare un passo indietro come tutte le prime linee a un certo punto si aspettavano — per tutelare il programma che guida da dieci anni, la sua immagine ormai compromessa e la Rai per cui lavora — lui si è arroccato, respingendo qualsiasi tentativo di dialogo. Segno che non ha alcuna intenzione di mollare. Semmai deciso, quando la sospensione per violazione degli obblighi aziendali verrà formalizzata, a vestire «i panni del mar…

Ai piani alti della Rai il sentimento prevalente, tanto più dopo la confessione di Valter Lavitola, è un misto di stupore e dispetto. In attesa della relazione che in mattinata il Comitato etico consegnerà nelle mani dell’amministratore delegato, i vertici del servizio pubblico assistono sbigottiti a quella che qualcuno non esista a definire “la telenovela Ranucci”.

Il riassunto delle puntate precedenti è noto: il conduttore di Report è finito al centro di uno scandalo degno di una delle sue migliori inchieste giornalistiche. Ma, ed è questo che sconcerta, anziché fare un passo indietro come tutte le prime linee a un certo punto si aspettavano — per tutelare il programma che guida da dieci anni, la sua immagine ormai compromessa e la Rai per cui lavora — lui si è arroccato, respingendo qualsiasi tentativo di dialogo. Segno che non ha alcuna intenzione di mollare. Semmai deciso, quando la sospensione per violazione degli obblighi aziendali verrà formalizzata, a vestire «i panni del martire», si sussurra nei corridoi di Via Teulada, ancora popolati in pieno agosto.

Una preoccupazione che nella redazione di Report, impegnata a imbastire la scaletta della nuova stagione, sta virando in panico. Ranucci non si fa sentire da settimane. A parte un paio di collaboratori, non parla più con nessuno. Dopo il documento approvato all’unanimità su proposta di due inviati storici, Giorgio Mottola e Giulio Valesini, ha lasciato il suo gruppo di lavoro senza timone né rotta: in balia della tempesta. Non gli è andata giù la proposta di creare una sorta di comitato editoriale interno, con un ruolo collegiale nella scelta delle inchieste e l’affiancamento in video di due coautori. Gli stessi che, nel caso, avrebbero potuto sostituirlo.

Il vero rebus di tutta questa storia: chi sarà il volto del programma, se Ranucci verrà defenestrato? Sondata colei che quel format se l’è inventato portandolo al successo — ovvero Milena Gabanelli — ha gentilmente declinato. In pole ci sarebbe Federico Ruffo, ma la redazione è pronta a ribellarsi. Ad aggravare il quadro, un clima politico sempre più rovente. Dopo il post in cui il conduttore si è paragonato a Moro, Falcone e Borsellino, Matteo Salvini è tornato a chiedere la sua testa: «Non so se faccia più rabbia, pena o tristezza. Alla luce degli inquietanti dettagli che stanno emergendo, ritengo opportuno che il servizio pubblico sospenda la collaborazione con chi è coinvolto in questa torbida vicenda». E mentre il “fratello” Fabio Rampelli si chiede se il conduttore «sapesse delle fraterne attenzioni del suo amico» faccendiere che ieri ha confessato, la 5Stelle Barbara Floridia lo difende a spada tratta: «Ranucci è stato vittima di un attentato e della manipolazione di Lavitola, ma la destra scuda Delmastro e vuol cacciare lui. Una vergogna». Appello sposato del verde Angelo Bonelli: «La maggioranza fermi questa indecente campagna di fango».

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