La mossa anti-Vannacci: FdI valuta di candidare Storace e Caio Mussolini
di Antonio FraschillaFrancesco Storace
Si muove la destra anti vannacciana per cercare di arginare l’ex generale e il suo partito Futuro nazionale. Una manovra non concordata ma a tenaglia: da una parte la destra ancora più estrema, quella di Forza Nuova. Dall’altra il principale partito di governo dell’area, Fratelli d’Italia. L’obiettivo e togliere voti a Vannacci, che raccoglie il malcontento proprio nella base di militanti storici della destra.
Sul fronte Fratelli d’Italia in queste ore si discute di candidare alle prossime Politiche, anche non direttamente nella lista FdI, volti forti che hanno presa, o almeno dovrebbero, tra gli elettori che potrebbero guardare a Futuro nazionale. I nomi che circolano sono quelli di Francesco Storace, ex presidente della regione Lazio, e Caio Mussolini, nipote del Duce ed ex ufficiale della marina, già candidato con FdI alle Europee del 2019. A luglio al Foglio ha rilasciato una intervista definendo Vannacci “una primavera”. Ma ci sarebbe un tentativo di ri-attrarlo verso il fronte d…
Si muove la destra anti vannacciana per cercare di arginare l’ex generale e il suo partito Futuro nazionale. Una manovra non concordata ma a tenaglia: da una parte la destra ancora più estrema, quella di Forza Nuova. Dall’altra il principale partito di governo dell’area, Fratelli d’Italia. L’obiettivo e togliere voti a Vannacci, che raccoglie il malcontento proprio nella base di militanti storici della destra.
Sul fronte Fratelli d’Italia in queste ore si discute di candidare alle prossime Politiche, anche non direttamente nella lista FdI, volti forti che hanno presa, o almeno dovrebbero, tra gli elettori che potrebbero guardare a Futuro nazionale. I nomi che circolano sono quelli di Francesco Storace, ex presidente della regione Lazio, e Caio Mussolini, nipote del Duce ed ex ufficiale della marina, già candidato con FdI alle Europee del 2019. A luglio al Foglio ha rilasciato una intervista definendo Vannacci “una primavera”. Ma ci sarebbe un tentativo di ri-attrarlo verso il fronte del centrodestra di governo.
Emissari di via della Scrofa sono stati inviati a fare scouting anche nell’area del fronte pro remigrazione, composto da una variegata lista di associazioni e piccoli movimenti.
Voci, rumors, tra i meloniani che segnalano lo stato di allerta e l’intenzione di mettere uomini che come profilo rappresentano il campo della destra-destra nel quale pesca Vannacci.
Ma il generale dovrà guardarsi anche su un altro fronte: quella della destra estrema. Qui il “nemico” principale è un ex grande “amico”: il suo ex braccio destro Fabio Filomeni. Forza Nuova sta preparandosi per lanciare una sua lista alle Politiche e avrebbe già sondato proprio Filomeni, ex colonnello che era tra i fondatori di Mondo al contrario, l’associazione di Vannacci. Altro nome che circola sul fronte Forza Nuova è quello di Sergio Fucito, ex di Casa Pound ma soprattutto ex generale e parà come il leader di Futuro nazionale. Insomma, a destra ci sono grandi manovre e tutte convergono in uno stesso obiettivo, prendere i voti di Vannacci.