Di Battista, il rientro in Italia previsto per giovedì ma il volo sarà privato
di Miriam Di PeriIl rientro in Italia di Alessandro Di Battista è previsto per giovedì. Per lui niente volo di Stato, che pure era stato messo a disposizione dal governo Meloni, così come già avvenuto nell’ultimo anno per circa 60 cittadini italiani che avevano avuto bisogno di assistenza sanitaria mentre si trovavano all’estero. Ma da quanto si apprende sarebbe stato lo stesso Di Battista, che resta vigile e risponde sui social, ad aver declinato l’offerta.
L’ex parlamentare 5S è ricoverato dopo il malore e il forte mal di testa accusati lo scorso sabato mentre si trovava a Cuba per un reportage per IlFatto quotidiano: per lui prima della partenza, come da prassi in questi casi, era stata attivata un’assicurazione che coprirà tutte le spese. Non resta che la parte logistica: su questo il Movimento 5 Stelle starebbe organizzando il rientro in Italia dell’ex deputato, volto storico del grillismo della prima ora. I tempi tecnici non avrebbero consentito un trasferimento già ieri, ma è verosimile che ne…
Il rientro in Italia di Alessandro Di Battista è previsto per giovedì. Per lui niente volo di Stato, che pure era stato messo a disposizione dal governo Meloni, così come già avvenuto nell’ultimo anno per circa 60 cittadini italiani che avevano avuto bisogno di assistenza sanitaria mentre si trovavano all’estero. Ma da quanto si apprende sarebbe stato lo stesso Di Battista, che resta vigile e risponde sui social, ad aver declinato l’offerta.
L’ex parlamentare 5S è ricoverato dopo il malore e il forte mal di testa accusati lo scorso sabato mentre si trovava a Cuba per un reportage per IlFatto quotidiano: per lui prima della partenza, come da prassi in questi casi, era stata attivata un’assicurazione che coprirà tutte le spese. Non resta che la parte logistica: su questo il Movimento 5 Stelle starebbe organizzando il rientro in Italia dell’ex deputato, volto storico del grillismo della prima ora. I tempi tecnici non avrebbero consentito un trasferimento già ieri, ma è verosimile che nelle prossime 48 ore possa essere accompagnato sul volo privato che lo riporterà a casa. Nel frattempo, Dibba resta ricoverato al diciannovesimo piano dell’ospedale “Hermanos Ameijeiras” dell’Avana dopo il trasferimento dal nosocomio di Santa Clara in cui era stato trasportato d’urgenza sabato. Proprio nella capitale cubana Dibba è stato sottoposto a una serie di analisi ed esami diagnostici, mentre sul quadro clinico viene mantenuto riserbo da parte della famiglia.
In supporto dei camici bianchi cubani hanno raggiunto Cuba anche due medici del Policlinico Gemelli di Roma. Si tratta dell’anestesista rianimatrice, Isabella Melchionda, terapista intensiva neurochirurgica, e del neurochirurgo Giuseppe Maria della Pepa, entrambi a l’Avana insieme a Sahra Lahouasnia, ex compagna di Di Battista e madre dei suoi figli, alla sorella dell’ex parlamentare e a Luca Di Giuseppe, presidente dell’associazione che ha fondato, Schierarsi. Che in una nota, «invita a non dare rilevanza né a divulgare qualsiasi forma di notizia non confermata dalla sua famiglia».
Anche la comunità del M5s è in grande apprensione. Giuseppe Conte su La7 dice di essere in contatto con familiari e parla di una «vicenda che mi sta particolarmente a cuore. Noi nutriamo un affetto sincero. La condizione è apparsa grave, seria fin dall’inizio ma le notizie le danno i familiari. Stiamo dando un contributo standogli vicino e speriamo che presto possa tornare in Italia e possa riprendersi presto».
In serata anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, conferma che la Farnesina sta lavorando per il suo rientro in Italia: «Nei prossimi giorni ci sarà la possibilità di farlo rientrare e stiamo lavorando per quello», ha assicurato.