Fabio Mussi, morto oggi a 78 anni, toscano di Piombino, era d’intelligenza tagliente, ironica. Anche autoironica. Per una battuta era capace di giocarsi un pezzo di carriera. Nel giugno 1983, da responsabile propaganda del Pci, dopo una sconfitta elettorale, fu mandato in sala stampa. Come spiega la flessione, gli chiesero. Risposta: “La pubblicità era ottima, purtroppo il prodotto era invendibil…