Emma Bonino ha passato la notte all’ospedale Santo Spirito di Roma dopo un ricovero d’urgenza nel pomeriggio di ieri, 7 settembre, a causa di problemi respiratori. Il primo bollettino della mattinata conferma che la leader radicale, 78 anni, si trova «in terapia intensiva a scopo precauzionale». Gli specialisti dell’ospedale riferiscono «che le condizioni, per quanto delicate, restano stazionarie». Anche oggi «la paziente è cosciente e i parametri cardiocircolatori e gli scambi respiratori sono accettabili». Quadro confermato alle 18 con la leader che è «lucida» ma «non ha ancora superato la crisi».
L’ex ministra ieri pomeriggio verso le 17 ha cominciato a respirare faticosamente. Una condizione frequente da fine agosto, aggravata dal caldo estremo. Chi era in casa con lei ha subito avvisato la sua assistente personale. Insieme hanno cercato il medico di fiducia che però non era disponibile a visitarla d’urgenza in casa. Così hanno chiamato il 118. La leader radicale è stata visitata …
Emma Bonino ha passato la notte all’ospedale Santo Spirito di Roma dopo un ricovero d’urgenza nel pomeriggio di ieri, 7 settembre, a causa di problemi respiratori. Il primo bollettino della mattinata conferma che la leader radicale, 78 anni, si trova «in terapia intensiva a scopo precauzionale». Gli specialisti dell’ospedale riferiscono «che le condizioni, per quanto delicate, restano stazionarie». Anche oggi «la paziente è cosciente e i parametri cardiocircolatori e gli scambi respiratori sono accettabili». Quadro confermato alle 18 con la leader che è «lucida» ma «non ha ancora superato la crisi».
L’ex ministra ieri pomeriggio verso le 17 ha cominciato a respirare faticosamente. Una condizione frequente da fine agosto, aggravata dal caldo estremo. Chi era in casa con lei ha subito avvisato la sua assistente personale. Insieme hanno cercato il medico di fiducia che però non era disponibile a visitarla d’urgenza in casa. Così hanno chiamato il 118. La leader radicale è stata visitata prima nella sua abitazione e poi portata in pronto soccorso in codice rosso e da lì trasferita, verso le 20, in reparto. Bonino è sempre rimasta cosciente e ha continuato a parlare con i medici.
«È stata sottoposta ad accertamenti e a una valutazione dei parametri a seguito di un peggioramento della funzionalità respiratoria», ha spiegato il suo medico curante, il primario dell’ospedale Grassi di Ostia, Claudio Santini. Una situazione seria, in un corpo già provato da una lunga malattia e da diverse crisi. Tanto che gli specialisti hanno deciso in serata per il ricovero nel reparto intensivo. Secondo una prima valutazione clinica, però, Bonino avrebbe risposto positivamente alle cure immediate decise dai medici dell’ospedale romano e non sarebbe in pericolo di vita. «Resta vigile e lucida», ha riferito Santini, in contatto costante con il Santo Spirito.
Nello stesso ospedale la leader radicale, da sempre in prima linea per i diritti civili, era stata ricoverata già nel novembre del 2025. E successivamente trasferita alla Stroke Unit del San Filippo Neri. Un episodio che aveva creato enorme ansia e preoccupazione tra familiari, amici e colleghi politici perché Bonino era arrivata in ospedale incosciente. Una settimana più tardi però ne era uscita. Allora il malore era stato ricondotto a un problema di natura metabolica, escludendo l’ipotesi peggiore: una recidiva del tumore al polmone sinistro, un microcitoma, che le era stato diagnosticato nel 2015.